HellDay è un survival horror in prima persona ambientato su un'isola remota, dove il protagonista si ritrova intrappolato dopo un incidente in elicottero. Sviluppato da Red Tri Studios come titolo indie in Early Access su PC, unisce esplorazione, gestione delle risorse, combattimento e costruzione della base in un'esperienza single-player. L'obiettivo principale consiste nel raccogliere provviste, costruire un rifugio e riparare una barca per fuggire, evitando minacce letali.
Gameplay
Il gioco si svolge in un ambiente open-world che comprende foreste, strutture abbandonate e zone costiere. Il giocatore deve recuperare risorse, cacciare animali per procurarsi cibo e creare equipaggiamento per mantenere salute e stamina. La gestione dell'inventario è fondamentale, poiché la capacità di trasporto limita ciò che si può portare durante le spedizioni.
Il combattimento prevede sia armi da fuoco che da mischia contro creature ostili. Gli scontri possono verificarsi durante l'esplorazione o in seguito a eventi horror imprevedibili, capaci di modificare l'ambiente circostante. La costruzione della base permette di erigere e migliorare rifugi, creando un punto sicuro per immagazzinare oggetti e riposare. Meccaniche di nuoto e l'uso della torcia elettrica facilitano gli spostamenti in zone buie o allagate.
La narrazione ambientale svela segreti attraverso luoghi nascosti e dettagli sparsi. Ogni uscita richiede pianificazione per bilanciare le esigenze di risorse con il rischio di incontrare entità pericolose. Nella versione attuale è già presente l'obiettivo completo di fuga, insieme a sistemi per salvare i progressi e gestire le statistiche di sopravvivenza.
Modalità di gioco
HellDay è disponibile esclusivamente in single-player. La modalità principale segue il ciclo di sopravvivenza completo, dal momento dell'incidente fino alla riparazione della barca e alla fuga. L'esperienza si concentra sulle decisioni individuali durante l'esplorazione e il combattimento, senza elementi multiplayer o cooperativi.
I progressi si ottengono attraverso ripetuti viaggi sull'isola, dove il giocatore affina le strategie di raccolta risorse e di evitamento delle minacce. La modalità supporta un approccio non lineare, consentendo di scegliere quali aree esplorare in base alle risorse disponibili e alle informazioni raccolte.
Esplorazione e sistemi di sopravvivenza
L'isola rappresenta il fulcro di tutte le attività, con zone distinte che offrono sfide e opportunità diverse. I siti abbandonati forniscono materiali per il crafting e possibili indizi, mentre le coste più isolate sono utili per le operazioni legate alla barca. Eventi dinamici introducono cambiamenti improvvisi che richiedono un rapido adattamento.
I sistemi di risorse includono cibo ottenuto dalla caccia, equipaggiamento creato tramite crafting e miglioramenti strutturali attraverso gli upgrade della base. Questi elementi sono collegati tra loro: strumenti e rifugi migliori aumentano le possibilità di sopravvivenza durante esplorazioni più lunghe. La tensione è mantenuta da risorse limitate e dalla presenza costante di pericoli nella natura selvaggia.
Vale la pena giocarci?
HellDay è adatto a chi apprezza i survival horror in prima persona con un forte focus su crafting, costruzione della base ed esplorazione open-world. Lo stato attuale in Early Access offre un ciclo di gioco completo che include combattimento, gestione dell'inventario e l'obiettivo principale di fuga, rendendolo accessibile per chi è interessato al genere.
Lo sviluppo proseguirà nei prossimi 12 mesi circa con l'aggiunta di nuove aree, nemici aggiuntivi, intelligenza artificiale migliorata, più opzioni di crafting e ottimizzazioni delle prestazioni. Il feedback della community influenzerà gli aggiornamenti futuri, un aspetto che può interessare chi desidera contribuire all'evoluzione del gioco attraverso discussioni e suggerimenti.
Chi cerca un titolo completo e rifinito potrebbe preferire attendere, mentre gli appassionati di survival horror in solitaria possono iniziare subito per sperimentare le basi del gioco e seguire i suoi sviluppi. L'assenza di multiplayer mantiene l'attenzione sulle decisioni individuali relative alle risorse e alla gestione delle minacce in un contesto horror.