Haunted Past: Realm of Ghosts è un'avventura single-player che intreccia enigmi a oggetti nascosti e un mistero soprannaturale ambientato in una villa abbandonata. Il giocatore assume i panni di Sara, erede di una proprietà legata a un tragico evento di decenni prima, e deve muoversi tra il mondo reale e quello spettrale per svelare le circostanze della caduta di Emily.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza consiste nell'esplorazione di oltre 130 scenari inquietanti, ricchi di oggetti da trovare e rompicapo ambientali. Ogni ambiente richiede un'osservazione attenta: gli oggetti raccolti servono a far progredire le indagini o ad aprire nuove zone. Il sistema dei due mondi è il fulcro del gioco e permette di passare senza soluzione di continuità tra il piano dei vivi e quello dei fantasmi, dove spiriti con affari in sospeso attendono di essere scoperti.
Le azioni compiute in un mondo influenzano direttamente l'altro, generando sfide intrecciate che spingono a sperimentare cause ed effetti su entrambi i piani. Gli enigmi spaziano dalla ricerca di oggetti specifici alla manipolazione di elementi visibili o funzionanti solo in una determinata realtà. Le impostazioni di difficoltà personalizzabili consentono di regolare l'intensità delle ricerche e la complessità dei puzzle senza modificare il percorso narrativo principale.
La progressione è lineare ma stratificata: ogni scoperta all'interno della casa svela gradualmente nuovi strati del mistero. L'accento è posto sull'esplorazione atmosferica, sull'osservazione e sulla deduzione, piuttosto che su combattimenti o gestione di risorse.
Modalità di gioco
Haunted Past: Realm of Ghosts è un'esperienza esclusivamente single-player priva di componenti multiplayer. Il gioco si sviluppa attraverso una campagna continua che fonde ricerche di oggetti nascosti e puzzle guidati dalla storia, sfruttando il cambio di mondo come principale strumento interattivo per superare ostacoli e raccogliere indizi.
La personalizzazione della difficoltà è l'unico parametro regolabile e permette di adattare l'intensità delle ricerche e dei puzzle. Questa flessibilità favorisce i replay per chi desidera livelli di aiuto diversi o criteri di ricerca più severi, mentre la trama e la sequenza delle scene restano invariati.
Il mistero centrale
Al centro della vicenda c'è un caso di trent'anni fa: la morte di Emily, precipitata da una finestra della soffitta. L'arrivo di Sara risveglia legami con il mondo degli spiriti, consentendo comunicazioni che gettano luce su eventi sepolti nel tempo. Entità inquiete si aggirano tra le ombre e non tutte si rivelano benevole durante le indagini.
L'esplorazione porta alla luce frammenti del passato attraverso dettagli ambientali e interazioni con gli oggetti che collegano i due mondi. La narrazione procede per rivelazioni graduali, premiando chi presta attenzione e ricostruisce la cronologia della casa.
Vale la pena giocarci?
Sulle principali piattaforme il titolo registra un feedback "Molto positivo" basato su 156 recensioni, con un indice di gradimento dell'82 %. Un risultato che conferma la soddisfazione di chi apprezza le classiche avventure a oggetti nascosti arricchite da un tocco soprannaturale e dal meccanismo dei due mondi.
Il gioco è indicato per chi cerca un'esperienza single-player orientata ai puzzle e apprezza un'atmosfera narrativa e sistemi di mondi interconnessi, senza elementi action o competitivi. Pur non ricevendo più aggiornamenti stagionali, la campagna autoconclusiva offre una risoluzione completa del mistero a chi è attratto dalle esplorazioni in case infestate e dalla possibilità di personalizzare la sfida.
Disponibile su PC tramite i principali store digitali, è accessibile a chiunque desideri un'avventura lineare senza funzioni live-service. Chi privilegia la ricerca precisa di oggetti e la meccanica causa-effetto tra realtà parallele troverà nel titolo un'esperienza in linea con queste preferenze.