Hands of Necromancy è un metroidvania singleplayer in stile dark fantasy, sviluppato con il motore GZDoom. Il giocatore interpreta un necromante che esplora mappe interconnesse, affronta nemici con armi e incantesimi, resuscita i caduti come servitori e sblocca trasformazioni per accedere a nuove aree e abilità.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'esplorazione e al combattimento in 21 mappe distribuite su tre grandi hub. Gli ambienti spaziano da campagne e foreste a cimiteri, castelli, grotte ghiacciate e vulcani. Ogni zona nasconde segreti, percorsi alternativi e ostacoli che richiedono abilità specifiche per essere superati.
Il combattimento combina il classico sparatutto in prima persona con magia e necromanzia. Le armi spaziano da potenti armi da fuoco a incantesimi come il Tornado Spell, che scaglia via i nemici, il Ring of Ice per congelare i bersagli e l'Unholy Hand Grenade per infliggere danni ad area. I nemici sconfitti possono essere resuscitati come servitori non morti per supportare il giocatore in combattimento.
La progressione prevede l'apprendimento di trasformazioni raccapriccianti che offrono nuove possibilità di movimento e attacco. La Swamp Serpent permette di strisciare in spazi stretti e respirare sott'acqua. Lo Stone Breaker Golem sfonda muri. L'Hell Burner Demon cammina senza danni sulla lava. Il Wyvern consente il volo. Ogni forma fornisce anche attacchi unici che ribaltano i poteri dei nemici contro di loro.
Le mappe valorizzano il backtracking e il gate delle abilità tipico del metroidvania, inserito in un framework di sparatutto in prima persona veloce. Il giocatore deve combinare armi, incantesimi, servitori e trasformazioni per sconfiggere orde di creature sinistre e muoversi nel mondo.
Modalità di gioco
Hands of Necromancy propone un'esperienza singleplayer senza componenti multiplayer. La struttura si basa su una progressione lineare ma aperta attraverso i tre hub, dove esplorazione e combattimento si alimentano a vicenda.
Il giocatore avanza completando mappe, scoprendo segreti e sbloccando trasformazioni che aprono sezioni precedentemente inaccessibili. La campagna incoraggia a tornare nelle aree già visitate con nuove abilità per raggiungere contenuti nascosti e completare gli obiettivi.
La difficoltà si mantiene impegnativa ma equa, con enfasi sull'apprendimento degli schemi nemici e sulla padronanza dell'intero arsenale del necromante, piuttosto che su una singola tattica.
Esplorazione e progressione
Tre hub estesi collegano le 21 mappe, ognuna con temi e varietà di nemici distinti. La progressione è studiata in modo che nuove trasformazioni e incantesimi amplino le opzioni di movimento e versatilità in combattimento. La possibilità di resuscitare servitori non morti aggiunge un livello di controllo della folla che modifica il modo in cui gli scontri si sviluppano nel tempo.
Il motore GZDoom supporta ambienti dettagliati e controlli reattivi, adatti sia a un tiro preciso sia a un cambio fluido tra le trasformazioni. Segreti e percorsi alternativi premiano un'esplorazione approfondita senza diluire l'esperienza con contenuti superflui.
Vale la pena giocarci?
Hands of Necromancy offre un metroidvania FPS singleplayer focalizzato che si distingue per le meccaniche di trasformazione e i sistemi di necromanzia. Il feedback della community evidenzia la qualità del level design, la sfida equilibrata e la varietà creativa delle abilità come punti di forza.
Il gioco ha ricevuto aggiornamenti, tra cui la versione 3.0, e ha avuto un sequel, segno del continuo supporto da parte degli sviluppatori. È adatto a chi apprezza sparatutto ispirati al retrogaming con struttura metroidvania moderna, esplorazione guidata dalle abilità e ambientazione dark fantasy.
Chi cerca un combattimento rapido e dinamico unito a una progressione significativa attraverso trasformazioni e gestione dei servitori troverà un'esperienza completa e autonoma che premia la padronanza dei suoi sistemi. Il titolo indie action è disponibile su PC senza la necessità di modalità o espansioni aggiuntive per la campagna principale.