Hand of Fate 2 è un action RPG single-player che unisce la costruzione del mazzo a un sistema di avanzamento da gioco da tavolo e combattimenti in tempo reale, ambientato in un cupo fantasy. Il giocatore crea mazzi di incontri e oggetti per plasmare ogni avventura, affrontando il Mastro di carte che prepara le carte avversarie per generare sfide imprevedibili su un tabellone vivo.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla costruzione del mazzo e all'attraversamento del tabellone. Giocatore e Mastro scelgono le carte che definiscono gli spazi da percorrere; ogni movimento rivela un incontro che può portare a scelte narrative, ricompense, pericoli o scontri diretti. Le scorte di cibo limitano la distanza percorribile prima che la salute inizi a calare, introducendo un elemento di gestione delle risorse in ogni run. La morte riporta il giocatore all'inizio del livello, spingendolo a prepararsi con cura e ad adattare la strategia.
Quando le carte lo richiedono, il combattimento passa a sequenze d'azione in terza persona. Le armi spaziano da pugnali veloci impugnati a due mani fino a pesanti martelli a due mani, con un contatore combo che sblocca attacchi speciali potenti. Nuovi semi di carte introducono gruppi nemici distinti: soldati imperiali disciplinati, mutanti corrotti e razziatori del nord. Durante le run si guadagnano e si migliorano centinaia di artefatti e oggetti per rafforzare mazzo ed equipaggiamento.
Compagni di viaggio si uniscono alla squadra e offrono aiuto diretto in combattimento o modificano le regole del tabellone a favore del giocatore. Ogni compagno ha una storia personale che si sviluppa attraverso missioni dedicate, aggiungendo strati narrativi oltre al semplice combattimento.
Modalità di gioco
Hand of Fate 2 propone una campagna di 22 sfide distinte. Ogni sfida ha un obiettivo unico che mette alla prova le scelte di costruzione del mazzo e le decisioni tattiche: rintracciare assassini diabolici, riunire amanti sfortunati o costruire e difendere una fortezza dagli assalti dei razziatori. Questi scenari autonomi riutilizzano gli stessi sistemi di base, variando obiettivi, composizioni nemiche e pressioni ambientali per mantenere fresco il senso di progressione.
L'avanzamento avviene su una mappa del mondo in cui il giocatore affronta le sfide in sequenza o torna su quelle già completate con mazzi più potenti. Non esistono modalità multigiocatore o competitive: l'esperienza è interamente incentrata sul gioco in solitaria contro l'opposizione del Mastro.
Trama e ambientazione
La storia si svolge cento anni dopo gli eventi del primo capitolo, sotto la guida di un nuovo padrone del Gioco della Vita e della Morte. Il Mastro cerca vendetta trasformando il giocatore nel suo strumento attraverso prove sempre più dure. I momenti narrativi nascono direttamente dagli incontri con le carte, offrendo dialoghi e sviluppi ramificati che premiano le scelte ponderate nel mazzo.
Vale la pena giocarci?
Hand of Fate 2 offre un'esperienza single-player completa basata su un profondo sistema di deck-building e su meccaniche ibride da gioco da tavolo. La critica è stata generalmente positiva, lodando scrittura, varietà degli incontri e profondità strategica. Alcuni giocatori segnalano che il combattimento d'azione può risultare ripetitivo rispetto agli strati di carte e tabellone. Il titolo è ideale per chi apprezza la progressione roguelike, gli incontri guidati dalla narrazione e la preparazione tattica, mescolando caso e abilità. Si tratta di un'esperienza conclusa, senza contenuti stagionali né elementi live-service.