GUTS è un action indie che fonde sport e combattimento, sviluppato per PC e ambientato in uno show televisivo di finzione nel 2067. Il gioco ruota attorno a scontri ultra-violenti basati su smembramenti esagerati: invece di una barra della vita, la vittoria si ottiene amputando tutti e quattro gli arti dell'avversario e sferrando il colpo finale. Il concept mescola azione brutale e satira, in un mondo che considera la violenza in diretta come strumento di pacificazione sociale.
Gameplay
Le partite si basano su un sistema di amputazioni anziché sul danno tradizionale. I personaggi eseguono mosse speciali chiamate GUTS Moves, attacchi imparabili che staccano gli arti al contatto. Gli stage presentano trappole e pericoli ambientali che provocano lo stesso effetto. Quando un arto viene perso, movimento e attacchi si adattano automaticamente, riducendo le opzioni disponibili. Gli arti caduti possono essere raccolti e usati come armi improvvisate.
Una risorsa chiamata U-Points permette di attivare azioni speciali limitate, tra cui la rigenerazione per riattaccare un arto. L'assenza di un timer fa sì che i round proseguano fino allo smembramento completo di uno dei due contendenti, mentre i pericoli ambientali diventano più frequenti e aggressivi col passare del tempo. La colonna sonora originale varia dinamicamente in base al numero di arti rimasti. I comandi restano semplici, basati principalmente su movimenti a quarto di cerchio.
Modalità di gioco
La modalità single-player offre una campagna storia per ciascuno dei nove personaggi. Completarle sblocca uno dei due finali disponibili per ogni fighter, per un totale di 18 conclusioni diverse in circa otto ore di gioco. Ogni storia è collegata alle motivazioni personali del personaggio per partecipare al torneo, da un padre ossessionato dal fitness a una principessa campionessa di competitive eating.
Il multiplayer include partite online contro altri giocatori, componente ancora in fase beta per il testing della community. Le modalità party supportano il gioco locale o in gruppo con le stesse regole di smembramento, ideali per sessioni caotiche accessibili anche a chi non ha esperienza nei fighting game. Il conduttore dello show può intervenire modificando temporaneamente le regole, ad esempio disabilitando alcune opzioni di recupero, per mantenere alto il livello di intrattenimento.
Personaggi e ambientazione
Ogni fighter presenta un design visivo e una backstory distinti che contribuiscono al tono satirico. Lo sfondo raffigura un futuro iper-consumista in cui la violenza estrema in televisione è normalizzata e incentivata. Gli stage riflettono questo contesto con pericoli interattivi specifici per ogni ambiente, offrendo varietà oltre al combattimento diretto.
Il sistema di progressione permette di sbloccare extra come skin, video e la colonna sonora completa attraverso il replay. Il gioco incoraggia a provare personaggi diversi e scenari di perdita degli arti, poiché le opzioni di attacco e movimento cambiano sensibilmente una volta amputati.
Vale la pena giocarci?
GUTS offre un'esperienza mirata per chi apprezza meccaniche di combattimento non convenzionali e umorismo nero. Il ciclo di smembramento, unito a mosse adattive e minacce ambientali, mantiene le partite interessanti anche dopo sessioni ripetute. Il single-player garantisce un buon valore di rigiocabilità grazie ai multipli finali, mentre le modalità party e online si adattano a gruppi in cerca di scontri rapidi e divertenti.
Il supporto al titolo è rimasto limitato dopo il lancio del 2017, con le funzionalità online ancora in beta. Chi cerca un indie fighting conciso e tematicamente coerente troverà il ciclo di gioco gratificante, soprattutto se preferisce un approccio creativo all'uso di trappole e armi improvvisate rispetto alla memorizzazione di combo standard. L'umorismo e le variazioni meccaniche lo distinguono dai tipici titoli sportivi o action su PC.