Exoset è un indie strategico single-player per PC che fonde la costruzione di dirigibili con le meccaniche auto-battler. Il giocatore assembla e perfeziona un battlecruiser nel corso di una serie di scontri, curando disposizione, armamenti e sistemi di supporto per superare nemici sempre più agguerriti.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla progettazione in tempo reale del battlecruiser durante ogni run. Il giocatore riposiziona sezioni dello scafo e dispone le armi acquisite - cannoni, missili e squadriglie aeree - integrando sistemi di supporto che amplificano i danni in condizioni specifiche. Queste componenti interagiscono su più livelli, permettendo ai moltiplicatori di danno di crescere da valori modesti fino a milioni grazie a combinazioni calibrate.
Esistono oltre 200 armi e sistemi di supporto, ognuno con forme, statistiche ed effetti unici. Al Dock il giocatore sceglie tra gli elementi disponibili e adatta di conseguenza la struttura della nave. Poiché la selezione dei componenti varia a ogni visita, le configurazioni risultano diverse da una partita all'altra.
Tra una battaglia e l'altra si gestisce l'economia: le risorse ottenute dalle vittorie finanziano espansioni e potenziamenti. La nave cresce in dimensioni e capacità, sbloccando nuove opzioni di scafo e livelli di difficoltà man mano che si avanza. L'attenzione è rivolta al raffinamento iterativo piuttosto che a build fisse.
Modalità di gioco
Exoset è esclusivamente single-player. Le run si articolano in una sequenza di scontri contro minacce sempre più potenti, con ritorni al Dock come hub per allocare risorse e ricostruire la nave. Non sono previste modalità multiplayer o cooperative.
Il progresso prevede lo sblocco di navi aggiuntive e varianti di difficoltà attraverso il gioco prolungato. Ogni run è indipendente nella disponibilità dei componenti, favorendo la sperimentazione di layout e sinergie diverse, senza trasferimenti tra tentativi oltre ai contenuti sbloccati.
Meccaniche principali e progressione
I sistemi di supporto costituiscono la profondità strategica, moltiplicando l'efficienza delle armi in base a trigger situazionali. Il giocatore prova abbinamenti che amplificano gli effetti su più armi contemporaneamente. Lo scafo funziona come una griglia modulare in cui la posizione influisce sia sull'estetica sia sulle prestazioni.
I nemici aumentano in potenza e varietà, spingendo i progetti verso maggiore specializzazione o versatilità bilanciata. L'adattamento al Dock diventa cruciale, poiché il pool di parti disponibili determina le strategie praticabili per la sequenza successiva. La struttura premia l'osservazione delle interazioni tra sistemi più che la ripetizione meccanica.
Vale la pena giocarci?
Exoset si rivolge a chi apprezza la personalizzazione metodica delle navi e le sinergie emergenti all'interno di un framework auto-battler. La struttura a campagna single-player, incentrata su run ripetute e sblocchi incrementali, si adatta a chi preferisce la risoluzione iterativa dei problemi rispetto alle esperienze narrative.
Prevista per il 2 dicembre 2026, la versione finale non è ancora disponibile per una valutazione diretta. Chi è attratto da una gestione approfondita dell'inventario e da una crescita esponenziale della potenza in un contesto strategico potrebbe trovare i sistemi descritti interessanti al lancio. Il gioco sarà disponibile solo su PC tramite i principali store digitali.