Escape the Backrooms è un horror cooperativo di esplorazione che attinge a piene mani dalla inquietante lore della creepypasta backrooms. In questa esperienza in prima persona, i giocatori si muovono in un labirinto di stanze giallastre e monotone che si estendono all'infinito, con il pericolo costante di perdersi o imbattersi in entità ostili. Uscito in versione completa dopo anni di early access, il gioco punta su lavoro di squadra e sopravvivenza in un contesto dove un passo falso può portare al disastro. Che si giochi da soli o con amici, cattura alla perfezione il terrore dell'isolamento in uno spazio ultraterreno, risultando imperdibile per gli amanti dell'horror atmosferico.
Gameplay
Al centro del gameplay c'è l'attraversamento di livelli generati proceduralmente, ispirati alle mitologie backrooms, con l'obiettivo di trovare le uscite eludendo i pericoli. Si parte da ambienti familiari ma distorti, come uffici senza fine o piscine scarsamente illuminate, risolvendo puzzle ambientali per avanzare. Senza armi a disposizione, la sopravvivenza si basa su stealth e riflessi rapidi: entità pattugliano le zone, ognuna con comportamenti unici come inseguire i rumori o appostarsi nell'ombra. La voice chat di prossimità aumenta la tensione, perché urlare troppo forte attira minacce e costringe i team a comunicare con cautela. Le meccaniche premiano il restare uniti, dato che separarsi alza il rischio di no-clippare in sezioni isolate, e l'intero gruppo deve raggiungere l'uscita per vincere.
L'esplorazione richiede di controllare angoli e gestire risorse limitate come l'acqua di mandorla per ripristinare la sanità mentale. Grafica realistica e interfaccia minimale amplificano l'immersione, con suoni ambientali che alimentano la paranoia. Gli update hanno portato il numero di livelli oltre i 30, ognuno con layout e sfide uniche, dal navigare vuoti oscuri a schivare trappole in corridoi ingombri. Questo ciclo di movimenti cauti, risoluzione di enigmi e fuga dalle entità crea un'esperienza avvincente che premia osservazione e coordinazione.
Game Modes
Il gioco supporta modalità single-player e multiplayer, offrendo flessibilità nell'affrontare l'orrore. In single-player si esplorano i livelli da soli, affidandosi solo al proprio ingegno per sopravvivere alle entità e trovare le uscite, ideale per chi cerca una sfida personale. La modalità multiplayer accoglie fino a quattro giocatori in co-op, dove la coordinazione è essenziale: nessuno passa se non ce la fa tutto il gruppo.
Questa struttura co-op genera sessioni intense, con i giocatori che possono separarsi e dover ricompattarsi tra i pericoli. Non ci sono modalità competitive, per mantenere il focus sulla sopravvivenza collaborativa lungo la storyline. Gli update recenti hanno ottimizzato queste modalità, migliorando la stabilità e aggiungendo livelli per una rigiocabilità varia.
Levels and Entities
Con oltre 30 livelli distinti, il gioco propone un'ampia gamma di ambienti tratti dalla lore backrooms, ognuno con pericoli e metodi di fuga specifici. I livelli iniziali richiedono semplice navigazione in stanze ronzanti sotto luci fluorescenti, mentre quelli avanzati introducono complessità come aree allagate o zone nere come la pece che necessitano di fonti luminose. Le entità sono variegate, da skin-stealers che imitano forme umane a hound aggressivi all'inseguimento, ognuna che richiede strategie diverse per essere evitata.
Imparare i pattern delle entità è fondamentale: alcune sono attratte dal rumore, altre dal movimento. L'update 1.0 ha potenziato questi elementi, introducendo nuove entità e affinando l'AI per incontri più imprevedibili. Questa varietà garantisce che ogni run sia unica, spingendo a rigiocare per padroneggiare le meccaniche.
Is It Worth Playing?
Per chi ama l'horror co-op incentrato su esplorazione e tensione anziché combattimenti, Escape the Backrooms offre un'esperienza solida. Conta oltre 44.000 recensioni con circa il 90% di feedback positivi, confermando il suo appeal tra i fan delle paure basate su lore. La release completa 1.0 di fine 2025 lo ha portato fuori dall'early access, con contenuti rifiniti e prestazioni migliorate, e versioni console previste per il 2026.
Se vivi per l'atmosfera opprimente e il teamwork in ambientazioni disturbanti, è una scelta azzeccata, specie con amici che conoscono le storie backrooms. Il single-player funziona bene, ma la co-op eccelle per gli spaventi condivisi. Il supporto continuo tramite update lo mantiene fresco, rendendolo valido per gli appassionati di horror che cercano alternative ai soliti jump-scare.