DOOM 64 è uno sparatutto in prima persona nato per Nintendo 64 e uscito nel 1997 come seguito diretto degli eventi di DOOM II. La riedizione del 2020 ha portato su PC una versione migliorata con grafica potenziata, controlli ottimizzati per mouse e tastiera, supporto al gamepad, risoluzione widescreen e fluidità nativa a 60 fotogrammi al secondo. Il giocatore assume il ruolo del marine sopravvissuto, incaricato di fermare una nuova minaccia demoniaca all'interno delle strutture abbandonate della UAC su Marte.
Gameplay
Il cuore del gioco consiste nell'esplorare corridoi infestati da demoni e complessi industriali, alla ricerca di tessere magnetiche, attivazione di interruttori e raggiungimento dell'uscita di ogni livello. Per sopravvivere ad agguati, trappole ambientali e scontri con i nemici è necessario usare l'arsenale raccolto durante la partita. L'esplorazione premia chi osserva con attenzione l'ambiente: interruttori nascosti e percorsi alternativi spesso conducono a risorse extra o segreti.
Il combattimento si basa su movimento e posizionamento, affrontando nemici ribilanciati con comportamenti e schemi di attacco aggiornati rispetto ai capitoli precedenti. Sprite più grandi per mostri, oggetti e proiettili conferiscono un'identità visiva distinta, mentre nuove texture e cieli animati arricchiscono l'atmosfera. Gli aggiornamenti del 2020 rendono mira e spostamenti più reattivi sull'hardware moderno, senza modificare il ritmo e la struttura originale.
Modalità di gioco
DOOM 64 propone una campagna single-player incentrata sulla progressione narrativa attraverso oltre 30 livelli. Il giocatore avanza completando obiettivi in mappe lineari e interconnesse, fino allo scontro finale con la minaccia centrale. Le impostazioni di difficoltà regolano aggressività, salute e danni inflitti dai nemici, con opzioni che vanno da Be Gentle a Watch me die.
I livelli segreti offrono sfide opzionali collegate alla trama principale e sbloccano potenziamenti per armi specifiche. La riedizione del 2020 aggiunge i Lost Levels, che estendono la campagna con nuovi contenuti e proseguono la storia dopo la sequenza principale.
Trama e atmosfera
A distanza di anni dall'invasione infernale della Terra, il marine torna su Marte dopo aver captato un segnale da un satellite degradato. Un'entità solitaria in grado di resuscitare i demoni minaccia di scatenare una nuova invasione. Il marine deve dare la caccia a questa Mother of Demons attraverso strutture di ricerca messe in quarantena e ormai in rovina.
L'ambientazione trasmette isolamento e tensione grazie a corridoi scarsamente illuminati, luci tremolanti e apparizioni improvvise dei nemici. L'architettura limitata room-over-room e i trigger avanzati delle linee permettono variazioni dinamiche dell'ambiente che aumentano l'ansia durante l'esplorazione e gli scontri.
Vale la pena giocarci?
DOOM 64 offre un'esperienza single-player mirata a chi apprezza gli sparatutto classici basati su esplorazione, ricerca di chiavi e combattimenti ponderati. I miglioramenti del 2020 aumentano l'accessibilità su PC senza alterare il design originale dei livelli o le meccaniche, rendendolo adatto sia ai fan della serie sia a chi cerca una campagna più breve ma ricca di atmosfera.
Il gioco mantiene un frame rate stabile, offre controlli moderni e include contenuti extra con i Lost Levels. È rivolto soprattutto agli appassionati di progressione metodica e sparatutto in stile retrò, piuttosto che a chi cerca azione multiplayer frenetica o mondi aperti. La disponibilità su PC garantisce un'installazione semplice e sessioni di gioco di durata variabile a seconda della difficoltà e dello stile di esplorazione.