Curse: The Eye of Isis è un survival horror ambientato nel 1890 al British Museum of Natural History. I giocatori vestono i panni della curatrice e archeologa Victoria Sutton e del suo amico d'infanzia Darien Dane, impegnati a fronteggiare le conseguenze di un furto che scatena un antico male in più luoghi.
Gameplay
Il cuore del gioco è l'esplorazione e il combattimento in ambienti chiusi e carichi d'atmosfera. Una nebbia misteriosa si diffonde tra le sale del museo, trasformando le vittime in creature ostili da affrontare o evitare. La gestione dell'inventario e il risparmio di risorse sono fondamentali per superare l'epidemia iniziale, raccogliere indizi sul furto della statua Eye of Isis e avanzare tra zone sempre più pericolose.
L'avventura si estende oltre le mura del museo: un viaggio in treno a vapore porta alla costa, quindi su un grande mercantile dove emergono nuove minacce dalla nebbia. La sequenza finale si svolge all'interno di una piramide egizia, dove serve un'attenta esplorazione per localizzare e neutralizzare l'origine della maledizione. Il combattimento prevede scontri diretti con esseri alterati dalla nebbia, mentre enigmi ambientali e rivelazioni sulla storia dell'artefatto arricchiscono il percorso.
Game Modes
Il titolo è esclusivamente single-player. Non esistono modalità multiplayer, co-op, versus o varianti challenge: l'esperienza si svolge come una campagna lineare che segue i protagonisti attraverso museo, treno, nave e piramide in sequenza.
Story and Setting
La storia inizia con un'intrusione al museo: dei criminali rubano la statua Eye of Isis, scatenando la nebbia che uccide e muta chiunque tocchi. Victoria Sutton e Darien Dane indagano sull'accaduto mentre combattono le creature generate dal fenomeno. La narrazione si snoda in fasi distinte, passando dalle sale del museo a un viaggio per mare e infine tra antiche rovine, svelando le origini del male legato all'artefatto.
Is It Worth Playing?
Curse: The Eye of Isis offre un'esperienza survival horror single-player incentrata su esplorazione, combattimento e una storia compatta che si sviluppa in location diverse. È ideale per chi cerca un horror classico con gestione delle risorse e progressione sequenziale tra l'epidemia al museo, il viaggio in treno, il mercantile e la tomba nella piramide. Il gioco è disponibile su PC e si rivolge a chi desidera una campagna lineare senza funzionalità multiplayer o aggiornamenti continui. La critica apprezza la tensione atmosferica e la solidità tecnica per l'epoca, anche se alcuni segnalano comandi e soluzioni datate che possono influenzare il ritmo. Chi apprezza i survival horror single-player con una struttura chiara e un inizio e una fine ben definiti troverà qui il maggior valore.