Curse of Pirates è un action roguelike in pixel art visto dall'alto che unisce elementi RPG a un combattimento survival a tema pirati su PC. Il giocatore interpreta un capitano di nave che recluta membri dell'equipaggio e potenzia le proprie abilità tra una run e l'altra per affrontare orde sempre più numerose di mostri marini, pirati non morti e altre minacce.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla navigazione tra le isole, respingendo ondate di nemici che diventano progressivamente più forti. Il combattimento combina attacchi automatici con l'uso manuale delle abilità, il movimento della nave e la modifica del terreno grazie alle mappe del tesoro. Le build si sviluppano attraverso combinazioni di abilità, potenziamenti delle armi e scelte dell'equipaggio che influenzano lo stile di combattimento e il controllo del campo di battaglia.
Il reclutamento aggiunge profondità con personaggi come capitani spettrali in grado di evocare i morti, cultisti oscuri che maneggiano poteri antichi e Zar'Kul, una creatura dell'abisso specializzata nel caos. Ogni run invita a sperimentare con diverse combinazioni di equipaggio e potenziamenti per affrontare nemici vari come corsari spietati e bestie da incubo. I pappagalli rappresentano un fastidio costante da gestire durante gli scontri.
L'esplorazione si integra nella struttura roguelike attraverso modifiche al terreno basate sulla mappa, che aggiungono o rimuovono ostacoli durante la battaglia. Le campagne si sviluppano in più atti che culminano in scontri con boss in luoghi come mulinelli e cimiteri di navi. Il sistema premia l'adattamento rapido, poiché la difficoltà dei nemici aumenta con ogni ondata.
Modalità di gioco
Il gioco organizza i contenuti attorno a run roguelike incentrate sulla sopravvivenza contro ondate infinite di nemici. Queste run includono una progressione a campagne divise in diversi atti, ognuno dei quali culmina in scontri brutali con boss che mettono alla prova la validità della build e la sinergia dell'equipaggio.
Il giocatore esplora ambientazioni marittime con elementi procedurali che variano il posizionamento dei nemici e il terreno. L'attenzione è focalizzata su tentativi singoli dove il fallimento azzera i progressi ma permette di portare avanti le strategie apprese per i tentativi successivi. Nella build Early Access attuale non sono presenti modalità competitive o cooperative separate.
Meccaniche principali
La miscelazione delle abilità è alla base della personalizzazione, permettendo ai capitani di passare da un'offensiva aggressiva a un posizionamento difensivo o a ruoli di supporto grazie alle abilità dell'equipaggio. I potenziamenti della nave migliorano armi e mobilità, mentre la modifica del terreno offre opzioni tattiche durante le sequenze più intense.
La varietà dei nemici include mostri marini, furfanti, demoni non morti ed entità maledette, ognuno dei quali richiede contromisure diverse in base alla build scelta. Il sistema mantiene alta la pressione introducendo varianti più forti man mano che le run si allungano, spingendo il giocatore a perfezionare il proprio approccio senza contare su progressi permanenti al di fuori dei singoli tentativi.
Vale la pena giocarci?
Curse of Pirates è adatto a chi apprezza il combattimento automatico in stile Vampire Survivors unito alla creazione di build ispirata a Hades, ambientato in un contesto pirata. La versione Early Access di aprile 2026 include i sistemi principali per le run, il reclutamento dell'equipaggio e le campagne divise in atti, con il primo importante aggiornamento dei contenuti già disponibile.
Il riscontro è ancora limitato a causa del lancio recente, ma i playtest e le demo disponibili evidenziano controlli reattivi e una progressione soddisfacente attraverso incontri con nemici vari. Chi è attratto dai roguelike con forti tematiche visive e gestione dell'equipaggio troverà il maggior appeal immediato, mentre altri potrebbero preferire attendere ulteriori aggiornamenti che espandano le campagne marittime.