Baldur's Gate: Enhanced Edition ripropone l'esperienza classica del GDR basato sulle regole di Dungeons and Dragons. Il giocatore crea un eroe personalizzato e forma un gruppo per esplorare la Sword Coast, scoprendo un conflitto più ampio mentre gestisce esplorazione, dialoghi e decisioni tattiche. Il titolo mantiene la struttura originale del 1998, con supporto per Windows, macOS e Linux, display widescreen ad alta risoluzione e centinaia di miglioramenti alla qualità della vita che preservano l'essenza del gioco senza modificare i sistemi fondamentali.
Gameplay
Il combattimento si svolge in tempo reale con pausa, consentendo di impartire ordini all'intero gruppo durante gli scontri. Il sistema segue le regole di Advanced Dungeons and Dragons 2nd Edition, dove attributi, incantesimi e equipaggiamento determinano gli esiti una volta attivata la pausa. Il movimento si svolge su mappe isometriche 2D, mentre la gestione dell'inventario e degli equipaggiamenti avviene tramite un'interfaccia a carta da parati fedele all'originale. L'esplorazione prevede spostamenti tra le varie località della Sword Coast, dove le scelte nei dialoghi e nelle azioni influenzano i percorsi disponibili e le interazioni tra i personaggi.
Il reclutamento amplia le possibilità oltre il gruppo base. Compagni classici come Minsc tornano con il suo compagno criceto Boo, mentre si aggiungono tre nuovi eroi: Neera come Wild Mage, Dorn Il-Khan come Blackguard e Rasaad yn Bashir come Monk. Undici classi base permettono ulteriori personalizzazioni tramite sottoclassi, e nuovi set di voci consentono di personalizzare il personaggio del giocatore. La progressione della storia è strettamente legata a queste scelte, poiché le decisioni iniziali possono modificare alleanze e disponibilità delle missioni durante tutta la campagna.
Modalità di gioco
L'esperienza principale ruota attorno alla campagna in singolo giocatore che ricrea l'avventura originale di Baldur's Gate. Include la storia principale completa a partire da Candlekeep e l'espansione Tales of the Sword Coast, che aggiunge nuove location e sfide. Un modulo separato in stile arena chiamato The Black Pits offre incontri di combattimento autonomi su più livelli, dove i giocatori costruiscono e controllano un gruppo di sei avventurieri contro avversari successivi, senza legami diretti con la trama principale.
Le impostazioni di difficoltà includono la Story Mode, che riduce la pressione dei combattimenti per favorire l'esplorazione e lo sviluppo della trama, e la Legacy of Bhaal, che aumenta la resistenza dei nemici per i giocatori più esperti. Il multiplayer supporta sessioni locali e cross-platform, permettendo il gioco cooperativo con altri su sistemi diversi, mantenendo le stesse regole e la gestione del gruppo della modalità singolo giocatore.
Storia e ambientazione
La narrazione inizia con il personaggio del giocatore costretto a lasciare le mura protette di Candlekeep sotto la guida del padre adottivo Gorion. Gli eventi coinvolgono rapidamente il gruppo nelle tensioni regionali che minacciano una guerra su tutta la Sword Coast. La limitata conoscenza del mondo esterno rende le prime scoperte fondamentali per la progressione, mentre le storie dei personaggi e gli alleati reclutabili aggiungono dialoghi e obiettivi secondari. L'ambientazione rimane fedele ai Forgotten Realms, concentrandosi su elementi fantasy concreti piuttosto che su spettacoli ad alta magia.
Vale la pena giocarci?
Questa edizione è adatta a chi apprezza il GDR di gruppo metodico con pause tattiche e sistemi di personaggio profondi derivati dalle regole da tavolo. Il contenuto combinato della campagna originale, dell'espansione e del modulo arena offre un tempo di gioco sostanzioso incentrato su esplorazione e decisioni. Le opzioni multiplayer estendono l'esperienza ai gruppi, mentre la Story Mode abbassa le barriere per chi privilegia la narrazione rispetto ai fallimenti ripetuti in combattimento. Il giudizio tra i fan dei GDR isometrici classici rimane positivo per la riproduzione fedele e le funzionalità di accessibilità aggiunte, anche se l'età dei meccanismi di base può richiedere un adattamento per i nuovi arrivati abituati ai titoli moderni orientati all'azione. Chi cerca un proseguimento diretto della saga può considerare il capitolo opzionale Siege of Dragonspear come ponte verso le successive puntate.