Backrooms: Misstep è un'avventura horror psicologico in prima persona ambientata nell'inquietante universo dei Backrooms. Il giocatore esplora spazi liminali tra corridoi illuminati da luci al neon, zone allagate, sale da festa abbandonate e paesaggi esterni surreali, alla ricerca di un'uscita che potrebbe non esistere. Il titolo punta sull'esplorazione di stanze interconnesse, passaggi nascosti e layout ingannevoli che mettono continuamente alla prova il senso di orientamento.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'attraversamento di livelli originali, ognuno con un'estetica e degli obiettivi specifici. Bisogna capire le regole implicite di ogni ambiente: quando muoversi attira minacce, quando restare fermi garantisce sicurezza. Entità ostili compaiono in forme diverse a seconda del livello e richiedono di osservarne i pattern per scegliere tra fuga, nascondiglio o altre strategie di sopravvivenza. Gli obiettivi prevedono il recupero di oggetti, l'attivazione di meccanismi o il raggiungimento di punti precisi, il tutto evitando di essere individuati in spazi che nascondono volutamente la via e creano false uscite.
La navigazione esige attenzione ai dettagli, perché le stanze possono formare anelli o condurre al nulla. Le zone allagate modificano movimento e visibilità, mentre le aree di quartiere e le colline ondulate introducono spazi aperti che contrastano con i corridoi chiusi. La tensione psicologica nasce dall'incertezza costante: il progresso è reale o solo apparente?
Modalità di gioco
In single-player si affronta l'intera sequenza di livelli in solitaria, gestendo i propri tempi e riprovando finché non si padroneggiano i comportamenti delle entità. Il co-op online permette a due giocatori di coordinarsi sugli obiettivi, dividere l'attenzione su aree più vaste e aiutarsi durante gli incontri. Entrambe le modalità condividono gli stessi livelli e sistemi di entità, ma il co-op aggiunge la necessità di comunicare per gestire le minacce in modo efficace.
Livelli e meccaniche di sopravvivenza
Ogni livello introduce meccaniche legate alla sua atmosfera. I corridoi al neon richiedono vigilanza costante sui movimenti delle entità, mentre le sale da festa e le zone allagate cambiano indizi sonori e linee di vista. Attraverso i tentativi si impara quali azioni provocano reazioni e quali permettono di passare inosservati. Il gioco rinuncia al combattimento tradizionale e premia pazienza e riconoscimento dei pattern quando si decide se correre, nascondersi o restare immobili.
Il progresso consiste nello scoprire gli obiettivi che portano al livello successivo. False uscite e passaggi interconnessi spingono a una ricerca approfondita invece che a un avanzamento lineare. La varietà garantisce che la familiarità con un livello non si trasferisca automaticamente al successivo.
Vale la pena giocarci?
Backrooms: Misstep si rivolge a chi cerca un horror psicologico basato su atmosfera, esplorazione e elusione delle entità, senza azione o combattimento. Il single-player è adatto a chi preferisce la tensione solitaria, mentre il co-op online attrae coppie interessate alla sopravvivenza collaborativa. Previsto per il 2026 e ancora privo di recensioni, il titolo è in fase di sviluppo e il suo successo dipenderà dalla tenuta della varietà dei livelli e dei comportamenti delle entità nel lungo periodo. Chi apprezza l'horror dei liminal space e la navigazione puzzle-like in co-op o in solitaria potrebbe trovarlo in linea con le proprie preferenze al momento del lancio.