AWAY: Journey to the Unexpected è un'avventura indie compatta dal tono leggero e dallo stile visivo inconfondibile. Realizzata da un duo di sviluppatori, immerge il giocatore in un colorato ambiente 3D popolato da personaggi 2D in stile anime. L'esperienza unisce sequenze d'azione, scelte dialogiche e leggere meccaniche roguelite in un'avventura single-player della durata media di tre-cinque ore.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'esplorazione e al combattimento in un quartiere sconvolto da eventi insoliti. Il protagonista, un ragazzo armato inizialmente solo di un bastone di legno, conta soprattutto sui compagni reclutati per affrontare le minacce. Possono unirsi fino a otto alleati eccentrici, ognuno con abilità peculiari come il lancio di mine, missili o palle di fuoco. Passare alla visuale in prima persona di un compagno durante l'uso delle sue capacità crea variazioni visive e tattiche.
Il combattimento premia il posizionamento e la gestione delle abilità più che lo scontro diretto. Gli alleati si stancano se usati troppo a lungo, quindi bisogna dosarne l'impiego mentre si affrontano piattaforme e ostacoli ambientali. Gli incontri dialogici offrono un ulteriore livello di interazione: negoziazioni e battute assurde possono influenzare il proseguimento. Gli elementi roguelite introducono variabilità negli scontri e nella gestione delle risorse tra un tentativo e l'altro, pur mantenendo una struttura lineare e orientata alla storia.
Tra le meccaniche distintive figurano la possibilità di osservare il mondo attraverso le prospettive dei diversi personaggi e la raccolta di alleati sparsi nell'ambiente. La colonna sonora, composta da tracce originali in stile anime, accompagna sia l'esplorazione sia gli scontri contro creature carine ma aggressive.
Modalità di gioco
Il titolo è un'esperienza single-player senza componenti multiplayer né modalità separate. Il percorso principale fonde azione, dialoghi e meccaniche roguelite in un'unica narrazione continua incentrata sulla ricerca dei genitori scomparsi e sulle stranezze del quartiere. Il valore rigiocabile deriva dagli aspetti roguelite, che invitano a sperimentare combinazioni diverse di alleati e approcci nelle successive passate.
La progressione segue un percorso lineare arricchito da dialoghi ramificati e sblocchi di abilità. Non sono previste modalità aggiuntive come run infinite o elementi competitivi, mantenendo l'attenzione sull'arco narrativo breve e sul reclutamento dei personaggi.
Trama e ambientazione
La storia segue un ragazzo comune che si ritrova in pericolo quando segnali locali annunciano il rilascio di forze maligne. L'ambientazione mescola quartieri quotidiani ed eventi bizzarri, abitati da residenti eccentrici ma capaci. I momenti salienti si sviluppano attraverso le interazioni con questi personaggi, dando vita a un racconto leggero che privilegia scambi umoristici e risoluzioni rapide rispetto a drammi intensi.
Il design visivo si distingue per i personaggi 2D che si muovono in spazi 3D pienamente realizzati, creando un contrasto accattivante in linea con le influenze anime. Dettagli ambientali e retroscena degli alleati arricchiscono la personalità del mondo senza allungare significativamente la durata.
Vale la pena giocarci?
Il gioco si rivolge a chi cerca un'avventura breve e autonoma con una presentazione originale e meccaniche immediate. La combinazione di reclutamento, cambi di prospettiva e tocchi roguelite offre varietà sufficiente nel suo arco limitato, evitando la sensazione di riempitivo. Chi apprezza le produzioni indie con estetica anime e un punto di partenza non violento troverà soddisfacente l'espansione delle opzioni di combattimento man mano che si ottengono nuovi alleati.
Le recensioni elogiano l'equilibrio tra azione e incontri guidati dalla personalità dei personaggi, anche se la scala ridotta lo rende più adatto agli appassionati di esperienze brevi che a chi preferisce campagne estese. Il titolo è disponibile su PC senza aggiornamenti stagionali o modifiche sostanziali dopo il lancio, conservando intatto il suo design originale e mirato.