Ashen of Thrones è uno strategico in tempo reale 2D che unisce azione, costruzione di basi e ambientazione mitologica. Il giocatore gestisce risorse, erige difese e guida le truppe attraverso le epoche in un mondo dove i troni umani sono ridotti in cenere e divinità e titani si contendono il dominio. Il ciclo di gioco ruota attorno alla difesa delle corsie e alla gestione delle ondate: il tempismo nella raccolta di risorse agli altari, la costruzione di mura e lo schieramento delle unità decide l'esito degli scontri.
Gameplay
All'inizio si affronta un'età oscura dedicata alla raccolta di risorse e all'innalzamento di semplici fortificazioni in pietra. Con il progredire delle ere mistiche gli avamposti si trasformano in strutture divine più complesse, sbloccando guerrieri e abilità più potenti. Il combattimento punta su un feedback visivo e meccanico marcato: i colpi critici congelano brevemente l'azione, gli scudi si frantumano in modo evidente e il terreno si deforma sotto il peso degli eserciti in avanzata.
I titani fungono da unità evocate di grande potenza, in grado di infliggere danni ad area estesi. Il Titano della Terra Geb, ad esempio, compare con un effetto che scuote lo schermo e schiaccia gruppi di nemici con i suoi passi, modificando al tempo stesso la conformazione del campo di battaglia. La magia interviene attivamente grazie ai canali di mana dei sacerdoti, consentendo interventi diretti come disperdere i nemici con tornado, colpire le torri con fulmini o infondere fiamme alle truppe alleate. I soldati accumulano esperienza sopravvivendo e ottengono potenziamenti visivi come armature runiche e aure passive che influenzano le unità vicine, rendendo vantaggioso preservare i veterani invece di considerarli sacrificabili.
Modalità di gioco
L'esperienza principale si svolge su una mappa dinamica della campagna in cui si compete per il controllo dei territori. Questo comporta la conquista di siti di risorse come le miniere d'oro mistiche, incursioni nei templi nemici e la difesa di una torre capitale centrale. Le fazioni ispirate alla mitologia greca, egizia e norrena offrono opzioni distinte di unità e abilità all'interno di una progressione single-player strutturata, anche se il tag massively multiplayer lascia intravedere possibili interazioni più ampie nella versione definitiva.
Le scelte territoriali influenzano il flusso di gioco: catturare punti chiave accelera il passaggio di era e l'evocazione dei titani. Il sistema di veteranza si integra direttamente, poiché le unità esperte mantengono i loro vantaggi e possono ribaltare l'esito di difese o offensive in battaglie prolungate sulla mappa.
Meccaniche chiave e progressione
La gestione delle risorse è legata al posizionamento degli altari e al passaggio tra le ere, creando un ritmo costante di espansione e rinforzo. La costruzione della base evolve da semplici mura a fortezze stratificate in grado di supportare unità leggendarie. L'unione di combattimento in tempo reale e stratificazione strategica invita a ripetere le partite per affinare i tempi degli incantesimi e delle evocazioni. L'evoluzione visiva delle truppe rafforza l'investimento a lungo termine, facendo sì che ogni soldato sopravvissuto contribuisca in misura maggiore su più ondate o settori della mappa.
Vale la pena giocarci?
Ashen of Thrones è adatto a chi apprezza uno strategico 2D in tempo reale con enfasi sulla difesa delle linee, la conservazione delle unità e la varietà di unità mitologiche. La struttura della campagna premia il controllo attento del territorio e la pianificazione delle ere, mentre il feedback d'azione nei combattimenti offre soddisfazione immediata durante gli scontri. Chi cerca titoli indie che uniscano difesa delle corsie, evocazioni di scala titanica e incantesimi attivi troverà nei sistemi descritti una corrispondenza precisa alle proprie preferenze. Disponibile su PC, si rivolge agli appassionati di strategia in cerca di un'esperienza di guerra mitologica mirata, senza fare affidamento su modalità o aggiornamenti aggiuntivi non ancora confermati.