Always Sometimes Monsters è un indie RPG che mette il giocatore nei panni di uno scrittore in difficoltà, alle prese con il fallimento personale e finanziario. La storia segue il suo viaggio per riconquistare una relazione perduta, affrontando le difficoltà quotidiane della vita sulla strada. La creazione del personaggio permette di scegliere genere, etnia e orientamento sessuale, elementi che influenzano le reazioni dei PNG e determinano opportunità o ostacoli durante l'avventura.
Gameplay
Il gioco ruota attorno all'esplorazione di aree urbane e alle interazioni che fanno progredire la trama. Il movimento avviene in prospettiva top-down, mentre le conversazioni si sviluppano in base alle risposte e alle scelte precedenti. L'empatia e la cura nel dialogo sono gli strumenti principali, in assenza di un sistema di combattimento. Decisioni sottili su come comportarsi o su quali informazioni condividere possono aprire o chiudere interi percorsi, offrendo un'esperienza altamente personalizzata in base alla prospettiva etica del giocatore.
Le conseguenze derivano sia dalle azioni più importanti sia dai dettagli minori delle conversazioni. Il titolo pone l'accento sulle relazioni e sui legami emotivi, spingendo a bilanciare le esigenze di sopravvivenza immediata con gli obiettivi a lungo termine. La gestione del tempo entra in gioco quando il protagonista deve fare i conti con risorse limitate e scadenze urgenti, aumentando la pressione sulle scelte senza ricorrere a sistemi tradizionali di livellamento o equipaggiamento.
Modalità di gioco
Always Sometimes Monsters è un'esperienza single-player senza modalità multiplayer o competitive. La struttura invita a ripetere le partite grazie a un intreccio di percorsi alternativi che reagiscono sia alle azioni evidenti sia alle sfumature dei dialoghi. Ogni run riflette la bussola morale del giocatore, portando a esiti diversi a seconda di come vengono gestite le relazioni e affrontate le difficoltà.
La selezione del personaggio all'inizio definisce il tono di queste variazioni, poiché i PNG reagiscono in modo differente in base al background scelto. Questo sistema sostituisce le classiche modalità di gioco con un focus sulla rigiocabilità basato sulla divergenza narrativa piuttosto che su nuovi obiettivi o regole.
Trama e temi
La trama segue un protagonista che ha perso quasi tutto e deve viaggiare tra diverse location nel tentativo di salvare una storia d'amore finita. Temi maturi costituiscono il cuore dell'esperienza, con riferimenti all'uso di sostanze, linguaggio forte, pregiudizi, violenza e altre situazioni difficili che emergono in base alle scelte. La scrittura presenta questi elementi attraverso incontri realistici, senza sensazionalismi, invitando a riflettere sui limiti che le persone possono superare quando sono messe alle strette.
Le conversazioni ramificate rivelano la personalità dei personaggi secondari e mostrano come i pregiudizi individuali influenzino le interazioni quotidiane. La narrazione evita eroi o antagonisti netti, presentando situazioni in cui la sopravvivenza richiede spesso compromessi o difficili calcoli morali.
Vale la pena giocarci?
Always Sometimes Monsters è rivolto soprattutto a chi apprezza gli indie RPG narrativi incentrati su scelte e conseguenze. Il suo punto di forza sta nel modo in cui le decisioni plasmano sia le circostanze immediate sia i rami della storia a lungo termine, premiando un coinvolgimento attento nei dialoghi e nelle interazioni. Chi cerca combattimenti tradizionali, ricompense da esplorazione o aggiornamenti continui troverà l'esperienza limitata, poiché il titolo rimane una storia autoconclusiva dalla sua uscita originale, senza stagioni o espansioni aggiuntive.
Le recensioni sottolineano la capacità del gioco di far riflettere su etica personale e relazioni, anche se alcuni giocatori segnalano occasionali problemi tecnici e un ritmo deliberato che privilegia il peso emotivo rispetto all'azione costante. È adatto a chi si sente a proprio agio con temi maturi e trame ramificate che possono portare a conclusioni diverse, a volte inquietanti, in più partite. La colonna sonora, disponibile separatamente, accompagna il tono riflessivo per chi si identifica con il viaggio principale.