Ace Witch è un GDR a turni per un solo giocatore ambientato in una Parigi alternativa abitata da elfi, mezzolupi e altre creature fantastiche. Il giocatore segue le vicende della pasticciera Jo Arcour e della strega Alice mentre indagano su un'epidemia di virus della rabbia che scatena violenti attacchi tra i mezzolupi locali. La trama si sviluppa attraverso l'esplorazione della città e dei boschi circostanti, i dialoghi con gli abitanti e gli scontri che intrecciano il passato di ciascun personaggio.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'indagine narrativa e ai combattimenti tattici. L'esplorazione prevede il movimento in una vasta cittadina e nelle zone boschive vicine, con conversazioni che aiutano a ricostruire l'origine del virus. I combattimenti si svolgono a turni: i membri del gruppo evocano demoni legati ai quattro semi delle carte (assi, picche, cuori e quadri) che combattono al loro fianco contro mostri, boss e creature del bosco.
Il sistema di progressione permette di potenziare sia le abilità magiche dei personaggi sia i singoli demoni delle carte, aumentando danni, difese ed effetti speciali. La struttura a squadra invita a scegliere con cura evocazioni e combinazioni di abilità per superare nemici sempre più ostici e far luce sul mistero centrale.
Modalità di gioco
Ace Witch è un'esperienza esclusivamente single-player. L'intera campagna segue la storia lineare dell'indagine sul virus, con sviluppo del party ed esplorazione. Non esistono modalità competitive o cooperative: l'attenzione resta concentrata sul progresso in solitaria attraverso dialoghi, mappe e combattimenti legati alla trama.
Storia e ambientazione
La narrazione parte da un recente incidente in cui Alice ha quasi usato Jo come ingrediente per una pozione. La loro collaborazione riluttante dà il via alle indagini sul morbo che affligge i mezzolupi di una cittadina solo apparentemente tranquilla. I retroscena di Jo, Alice e degli altri personaggi svelano progressivamente legami con il virus, mescolando elementi mystery alla costruzione del mondo fantasy. L'ambientazione fonde luoghi parigini quotidiani con elementi soprannaturali, alternando momenti leggeri a rivelazioni più cupe.
Vale la pena giocarci?
Ace Witch si rivolge a chi apprezza i GDR a turni che uniscono esplorazione, misteri basati sui dialoghi e evocazioni personalizzabili. Il sistema dei demoni-carta introduce una meccanica distintiva negli scontri, mentre la struttura del party e i percorsi di potenziamento offrono profondità a chi ama pianificare strategie su più battaglie. Il gioco è ancora in fase pre-release e non sono disponibili recensioni degli utenti, quindi è consigliabile seguire gli aggiornamenti futuri per conoscere la data di uscita definitiva e la durata del contenuto. Chi cerca un'avventura investigativa in un'unica Parigi fantasy troverà i sistemi descritti in linea con le proprie preferenze.