A Year Of Rain è uno strategico in tempo reale che unisce elementi indie e di GDR, mettendo il giocatore al comando di eserciti in un mondo devastato dalla guerra. Il titolo punta sulla coordinazione di squadra sia nelle campagne narrative sia nelle partite competitive, dove la costruzione della base, la gestione delle risorse e gli scontri guidati dagli eroi costituiscono il ciclo di gioco principale. Ogni fazione offre uno stile di gioco differente e la struttura supporta la cooperazione a due per gran parte delle esperienze.
Gameplay
Il giocatore sceglie una delle tre fazioni e affronta battaglie in tempo reale che combinano costruzione della base, raccolta risorse, produzione di unità e combattimento diretto. Strutture e unità possono essere potenziate per migliorare resa e capacità in combattimento. Ogni esercito è guidato da un eroe leggendario che funge da fulcro e conferisce abilità specifiche. Nelle partite a squadra sono disponibili tre ruoli, ognuno con tecnologie esclusive che influenzano la strategia complessiva. Se manca un compagno umano, un'IA può ricevere ordini per muovere le truppe al posto suo. Il sistema premia la pianificazione attenta dei potenziamenti e delle sinergie tra ruoli più che la semplice velocità di esecuzione.
Modalità di gioco
La campagna cooperativa è pensata per due giocatori e segue una trama che coinvolge personaggi e luoghi chiave. I partecipanti coordinano le difese contro imboscate, esplorano elementi nascosti e affrontano battaglie su larga scala, avanzando insieme nella storia. La modalità schermaglia propone match 2v2 bilanciati fin dall'inizio per il gioco competitivo. I nuovi giocatori possono consultare build predefinite per imparare le meccaniche delle fazioni, mentre i più esperti analizzano statistiche dettagliate per migliorare le proprie prestazioni. Tutte le modalità permettono la scelta della fazione e dell'eroe, e il gioco di squadra è supportato sia in campagna sia in schermaglia.
Fazioni ed eroi
Tre fazioni distinte alimentano il conflitto. House Rupah è guidata da Jaidee Rupah, che mira a espandersi in territori ancora incontrollati e a consolidare il proprio potere. Il Restless Regiment segue Lady Llorona: le sue forze agiscono con obbedienza meccanica o con una lealtà intensa, nata dallo scopo o da conflitti passati. I Wild Banners riuniscono nomadi, cacciatori, tribù e resti di civiltà antiche che rifiutano il potere centralizzato, puntando sulla sopravvivenza grazie alla mobilità e all'adattamento. Ogni fazione mette a disposizione tre eroi che guidano gli eserciti e sbloccano opzioni specializzate durante le partite.
Vale la pena giocarci?
Le recensioni degli utenti, centinaia in totale, restituiscono un quadro misto. Il gioco è indicato per chi cerca sessioni di strategico in tempo reale coordinate con un compagno, soprattutto per chi apprezza le meccaniche basate sui ruoli e una campagna pensata per due giocatori. La modalità schermaglia offre profondità competitiva a chi è disposto a studiare le build e ad analizzare le partite. Il titolo è disponibile solo su PC e, dopo l'uscita del 2020, non risultano aggiornamenti stagionali in corso. Chi cerca un'esperienza single-player immediata o un flusso costante di nuovi contenuti su larga scala potrebbe trovarlo limitato, mentre gli appassionati di coordinamento RTS in squadre ridotte possono approfondire la varietà delle fazioni e i sistemi di comando degli eroi.