A Case of Distrust è un'avventura indie incentrata su mistero e indagine narrativa. Il giocatore assume i panni della detective Phyllis Cadence Malone in una storia ambientata a San Francisco nel 1924, dove l'attenzione si concentra sull'esplorazione di ambienti d'epoca e sull'uso della logica per risolvere un caso intriso di inganni.
Gameplay
Il ciclo di gioco si basa su un sistema point-and-click per muoversi tra ambienti ricchi di dettagli. Il giocatore ispeziona stanze e oggetti per raccogliere prove fisiche e testimonianze, visitando locali clandestini, fumose sale da biliardo e classiche botteghe da barbiere, tutti rappresentati in uno stile 2D a silhouette.
Gli scontri verbali con i sospetti rappresentano un pilastro del gioco: le prove e le dichiarazioni precedenti vengono usate per smascherare le incongruenze. Il successo dipende dalla scelta giusta delle prove, senza ricorrere a combattimenti o azioni a tempo; l'enfasi è posta sull'osservazione e sul ragionamento deduttivo.
Il progresso segue una struttura lineare: nuovi luoghi e personaggi si sbloccano man mano che le contraddizioni vengono risolte e il mistero centrale avanza. Le sfide per la protagonista derivano anche dagli atteggiamenti sociali verso l'emancipazione femminile dell'epoca, che influenzano sia i rapporti con gli altri personaggi sia le sue riflessioni personali.
Modalità di gioco
Il titolo propone una campagna narrativa single-player priva di componenti multiplayer o modalità competitive. Tutto ruota attorno al percorso principale, scandito da sequenze di luoghi e interrogatori. Non sono previste impostazioni di difficoltà alternative, modalità infinite o contenuti post-campagna.
Trama e temi
La trama si sviluppa come un classico hardboiled mystery ambientato nel 1924 di San Francisco, con un'accurata ricostruzione storica. Temi come povertà, razzismo ed emancipazione si intrecciano con le esperienze della protagonista e con il contesto sociale del periodo, determinando motivazioni e ostacoli dell'indagine.
Lo stile visivo si ispira ai lavori di Saul Bass, con silhouette decise e transizioni sceniche marcate. La colonna sonora propone brani jazz dal ritmo sincopato che evocano l'atmosfera dei ruggenti anni Venti senza sovrastare i dialoghi.
Vale la pena giocarci?
La critica ha lodato la costruzione del mistero e l'approccio sfumato ai temi storici, definendo il gioco un perfetto noir videoludico grazie alle silhouette bidimensionali, alla grafica noirish e a una narrazione ricca di suspense. È ideale per chi apprezza le avventure deduttive e le ambientazioni d'epoca più che l'azione frenetica.
Disponibile su PC nella versione originale, senza aggiornamenti rilevanti né contenuti stagionali. Chi cerca storie brevi e mirate, capaci di unire indagine e commento sociale, troverà in A Case of Distrust un'esperienza perfettamente in linea con questi interessi. L'assenza di modalità extra mantiene l'attenzione concentrata sulla narrazione principale.