Resident Evil 2 è un survival horror ambientato a Raccoon City, invasa dagli zombie. Il giocatore assume il ruolo di Leon Kennedy o Claire Redfield e deve farsi strada tra la centrale di polizia e le zone circostanti, gestendo risorse limitate e affrontando nemici incessanti.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza ruota attorno a esplorazione, risoluzione di enigmi e combattimenti misurati. Munizioni e oggetti curativi scarseggiano, spingendo a sparare con precisione e a usare l'ambiente in modo strategico. La presenza costante di un Tyrant che dà la caccia aumenta la tensione, obbligando a bilanciare elusione e avanzamento tra porte chiuse e combinazioni di oggetti. Lo spazio dell'inventario è ridotto, quindi è necessario tornare spesso nelle stanze sicure per riorganizzarsi e salvare. La versione Albert Wesker della pistola Samurai Edge è disponibile come arma bonus, già presente nel box oggetti durante la storia principale. Si tratta di una 9mm con caricatore da 15 colpi e un buon danno, ideale per i colpi alla testa, anche se il suo comportamento differisce dalle altre pistole per velocità di mira e reticolo.
Modalità di gioco
L'esperienza principale prevede due campagne distinte per Leon e Claire. Completare la prima run di un personaggio sblocca uno scenario secondario che cambia la disposizione degli oggetti, modifica alcuni enigmi e conduce a un finale diverso. Tra le modalità extra ci sono The 4th Survivor, in cui si controlla Hunk in un percorso lineare dalle fogne fino all'estrazione, e The Ghost Survivors, che propone scenari alternativi per personaggi secondari destinati a morire nella storia principale, con nemici inediti e punti di rifornimento. The Tofu Survivor è una sfida umoristica e molto difficile con un personaggio a forma di tofu. Tre livelli di difficoltà regolano aggressività dei nemici, disponibilità di oggetti e salvataggi, passando da Assisted per i principianti a Hardcore per chi cerca limiti più severi sulle risorse.
Atmosfera e tensione
Corridoi bui, luci tremolanti e incontri improvvisi con zombie mantengono alta la pressione per tutta la partita. Il sonoro valorizza passi, gemiti lontani e il clic di caricatori vuoti per aumentare il senso di allerta. Gli enigmi si integrano naturalmente nell'ambiente, come le chiavi a forma di pezzo degli scacchi o il posizionamento delle statue, senza interrompere il ritmo survival. La centrale di polizia funge da hub centrale che si apre progressivamente man mano che si trovano chiavi e si risolvono meccanismi, ricompensando la ricerca accurata con nuovi percorsi e scorciatoie.
Vale la pena giocarci?
Resident Evil 2 offre una campagna single-player compatta con un alto valore rigiocabile grazie ai due protagonisti e alle varianti di scenario. La Samurai Edge Albert Model inclusa fornisce subito una pistola alternativa per chi acquista il contenuto deluxe, integrandosi senza problemi nella storia principale senza alterare l'equilibrio. La gestione tesa delle risorse e i meccanismi di inseguimento si adattano a chi preferisce un ritmo riflessivo rispetto all'azione frenetica. Il gioco continua a interessare anche anni dopo l'uscita grazie alla sfida costante e ai molteplici finali, risultando una scelta solida per chi cerca un'interpretazione moderna dell'horror survival classico.