Outward: The Three Brothers è un'espansione RPG che arricchisce il mondo aperto di Aurai con una quantità significativa di nuovi contenuti. Il giocatore assume il ruolo di un avventuriero impegnato nella ricostruzione di un campo profughi, mentre esplora territori inediti ricchi di pericoli e opportunità. Il titolo unisce elementi di sopravvivenza alla classica progressione di ruolo, con la gestione delle risorse, la preparazione al combattimento e l'esplorazione come pilastri dell'esperienza su PC.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla necessità di muoversi in un ambiente ostile, bilanciando le esigenze di sopravvivenza con gli obiettivi delle missioni e lo sviluppo del personaggio. Il combattimento si arricchisce di nuovi strumenti come granate e frecce elementali per il combattimento a distanza, oltre alle armi risvegliate che offrono attributi unici una volta ottenute. L'albero delle abilità Primal Ritualist permette di posizionare totem per influenzare gli scontri prima ancora di affrontarli direttamente. La costruzione della città si integra nella progressione: aiutando a trasformare l'antico campo profughi di Sirocco in New Sirocco, il giocatore crea strutture utili alla popolazione locale e lascia un segno tangibile nel mondo.
L'esplorazione si espande con l'aggiunta della regione Caldera, che introduce nuovi dungeon, missioni e luoghi da scoprire. Ricette e animali da compagnia ampliano ulteriormente le possibilità, invitando a sperimentare con il crafting e le interazioni durante i viaggi. Questi sistemi si innestano sull'approccio del gioco base, dove preparazione e conseguenze influenzano ogni scelta in combattimento e costruzione.
Modalità di gioco
L'esperienza è disponibile sia in single-player, dove il giocatore gestisce in autonomia tutti gli aspetti della sopravvivenza, del combattimento e della ricostruzione, sia in modalità cooperativa, con supporto per schermo condiviso. In squadra è possibile affrontare missioni, difendere i cantieri e esplorare Caldera insieme. Entrambe le modalità mantengono le stesse meccaniche, senza strutture competitive, concentrandosi sulla sopravvivenza in un mondo ampliato, da soli o in cooperazione.
Nuove meccaniche e contenuti
La ricostruzione rappresenta un pilastro centrale: raccogliere risorse e completare incarichi permette di far crescere New Sirocco a partire dal campo originario. Questo sistema si collega alla storia della fazione Sirocco e offre punti di riferimento che si evolvono nel tempo. L'albero Primal Ritualist introduce strategie basate sui totem per modificare le condizioni sul campo, mentre le nuove armi ampliano le opzioni tattiche contro le minacce locali. I dungeon e le missioni di Caldera integrano questi elementi in sfide stratificate, premiando chi combina avanzamento edilizio, prontezza in combattimento ed esplorazione.
Ulteriori elementi come le nuove ricette supportano i cicli di crafting legati sia alla sopravvivenza sia alla costruzione, mentre gli animali da compagnia offrono utilità durante le spedizioni più lunghe. Queste caratteristiche creano un sistema interconnesso in cui il tempo dedicato a un'attività, come la raccolta di materiali per l'edilizia, influenza direttamente le capacità in altre aree come il combattimento o gli spostamenti.
Vale la pena giocarci?
Le recensioni dell'espansione risultano miste: il 44% di giudizi positivi sulla piattaforma principale, calcolati su un campione di 174 valutazioni. Il contenuto attira soprattutto chi conosce già lo stile survival RPG esigente del gioco base e apprezza le sessioni in co-op o lo sviluppo metodico della città accanto all'esplorazione. Dal lancio del 2020 il supporto è rimasto stabile, senza aggiornamenti stagionali o contenuti aggiuntivi rilevanti, rendendola un'espansione fissa pensata per chi cerca campagne single-player o cooperative prolungate in un mondo aperto impegnativo. Chi è interessato alla ricostruzione guidata dalle fazioni, alle nuove abilità e alla scoperta di nuove aree troverà qui il valore più immediato.