Forts Moonshot amplia il gioco di strategia in tempo reale basato sulla fisica Forts con una campagna dedicata e nuove meccaniche incentrate sulla costruzione dei forti, sul posizionamento delle armi e sul controllo del campo di battaglia. I giocatori comandano le Combined Forces contro le forze di Black Penguin Oil in un contesto che mette in risalto l'ingegneria strutturale, la fisica dei proiettili e la gestione delle risorse in varie località del Pacific Rim.
Gameplay
Il cuore del gioco consiste nel progettare e rinforzare i forti con supporti, armi e dispositivi, gestendo al tempo stesso l'energia e l'integrità strutturale. L'espansione Moonshot introduce strumenti specifici che modificano le dinamiche di combattimento. Le armi Buzzsaw distruggono supporti e rinforzi di fondo prima di autodistruggersi dopo tre colpi. I proiettili Smokebomb accecano le difese antiaeree, bloccano la costruzione e la riparazione nemiche e ostacolano le armi laser. I proiettili Howitzer infliggono danni strutturali massicci e resistono a più impatti. I dispositivi Magnabeam attirano i proiettili in arrivo verso il punto di impatto.
I portali offrono opzioni di attacco e difesa stratificate. I giocatori possono collegarli per far passare le armi attraverso di essi, invertire la direzione di fuoco e assorbire energia mentre sono attivi. I punti di cattura introducono il controllo dei derrick come obiettivo centrale: connettersi a un derrick riduce i punti nemici e, controllandone un numero maggiore, si accelera l'esaurimento fino all'apertura della porta corazzata avversaria, esponendo il reattore a un attacco diretto.
Tre nuovi comandanti offrono stili di gioco distinti. Buster fornisce fondazioni gratuite e permette ai cecchini AP di marcare bersagli per i silos, oltre a offrire proiettili all'uranio impoverito e cecchini EMP in grado di disattivare armi e porte. Moonshine equipaggia scudi che bloccano i cecchini AP e fungono da porte, con un'abilità attiva che converte le armi ad area in effetti EMP. Phantom consente armi mimetizzate fino al primo danno, armi fittizie che appaiono trasparenti, sradicamento e riposizionamento istantanei, portali interni nascosti e porte silenziose, con un'abilità attiva che mimetizza l'intero forte e silenzia le armi.
Modalità di gioco
La campagna di Moonshot si sviluppa su quattro nuovi teatri di combattimento nel Pacific Rim. I progressi sbloccano le armi e le funzionalità elencate mentre i giocatori recuperano risorse moontech. Una modalità dedicata ai punti di cattura richiede alle squadre di contendere i derrick per innescare la fase finale del reattore.
Le partite in schermaglia contro l'IA e le battaglie multigiocatore restano disponibili, con le nuove armi, i portali, i comandanti e le regole dei punti di cattura integrati nelle mappe personalizzate e nei formati esistenti. Gli strumenti Sandbox permettono di testare l'arsenale ampliato e i collegamenti tra portali senza i vincoli della campagna.
Nuovi comandanti e funzionalità
I comandanti delle Combined Forces si integrano direttamente nella costruzione e nel combattimento. Ognuno offre bonus passivi che modificano il comportamento degli scudi, la visibilità delle armi o i costi delle fondazioni, oltre ad abilità attive che alterano i tipi di danno o la mimetizzazione. L'aggiornamento include anche un'interfaccia HUD dedicata alle Combined Forces e una colonna sonora originale che accompagna la campagna del Pacific Rim.
Vale la pena giocarci?
Chi apprezza la costruzione di forti basata sulla fisica e il posizionamento tattico delle armi troverà in Moonshot un'aggiunta sostanziosa grazie alla struttura della campagna e agli obiettivi sui punti di cattura. L'espansione offre un'esperienza completa per il giocatore singolo con quattro teatri e nuove opzioni multigiocatore che premiano il controllo delle risorse chiave sul campo di battaglia. Le recensioni lodano la campagna come solida e impegnativa, evidenziando le armi inventive e le abilità dei comandanti che rendono le partite diverse dal gioco base. Il DLC rappresenta un'aggiunta valida per chi ha già investito in Forts o cerca un'esperienza strategica focalizzata sul combattimento strutturale e sulla negazione delle risorse.