RiMS Racing è un simulatore motociclistico che punta su una fisica di guida realistica, unita a un sistema dettagliato di ingegneria e manutenzione delle moto. Il giocatore si concentra su una superbike di alta gamma, scelta tra i marchi Aprilia, BMW, Ducati e MV Agusta, e la segue per gran parte dell'esperienza. Il cuore del gioco sta nel correre su tracciati diversi, controllando e regolando costantemente lo stato della moto per restare competitivi.
Gameplay
Il modello di guida restituisce un buon feeling di peso e reazioni, con freni anteriori e posteriori indipendenti che richiedono tempismo preciso per non perdere il controllo. Componenti come gomme, frizione e freni si usurano con il tempo o dopo gli urti, influenzando accelerazione, percorrenza in curva e stabilità complessiva. Il sistema Motorbike Status Check fornisce in tempo reale i dati sul comportamento dei vari elementi, permettendo regolazioni che incidono sui tempi sul giro e sui risultati di gara.
La manutenzione si svolge tra una gara e l'altra con sostituzioni e riparazioni manuali; è possibile investire nelle competenze del team per rendere queste operazioni più efficienti. Tre livelli di realismo consentono di modulare la profondità della simulazione, anche se anche le impostazioni più accessibili mantengono richieste fisiche importanti, come il controllo dell'acceleratore e la scelta della traiettoria. I tracciati stradali e i circuiti mettono alla prova questi aspetti in condizioni diverse, premiando chi sa ottimizzare le regolazioni più che la semplice velocità.
Modalità di gioco
La modalità Carriera rappresenta l'esperienza principale in singolo, con una moto fissa come fulcro di dozzine di eventi distribuiti su più stagioni. Il progresso prevede la gestione del calendario, l'allocazione di risorse in ricerca e sviluppo e il bilanciamento tra costi di manutenzione e guadagni. Buone prestazioni possono sbloccare collaborazioni con altri costruttori.
Tra le altre modalità ci sono sessioni di test privati per provare diverse configurazioni, una sezione academy per imparare le tecniche e gare in solitaria contro l'IA. Il multiplayer permette sessioni online fino a dieci giocatori e split-screen locale per due persone, riproponendo gli stessi sistemi di fisica e setup delle gare in carriera.
Tracks and Bikes
Il parco moto è limitato a una selezione di superbike europee, ognuna con numerosi componenti intercambiabili che modificano il comportamento in pista. I tracciati sono circa quattordici layout principali, tra circuiti dedicati e percorsi stradali, entrambi percorribili anche in senso inverso. L'approccio riduce la varietà ambientale per concentrarsi sulla profondità del comportamento della moto.
I componenti da prestazione agiscono su potenza, risposta delle sospensioni e durata, spingendo a sperimentare durante i test. L'attenzione è rivolta all'interazione tra le modifiche e il modello fisico, non agli aspetti estetici.
Vale la pena giocarci?
Le opinioni dei giocatori sottolineano quanto risultino gratificanti fisica e sistema di manutenzione per chi cerca un'esperienza motociclistica orientata alla simulazione. La struttura della carriera offre notevole profondità grazie alla gestione continua della moto e alla progressione negli eventi, risultando interessante per gli appassionati di setup e simulazione a lungo termine. La community descrive il titolo come impegnativo ma appagante per i giocatori più dediti, con una curva di apprendimento ripida che può scoraggiare chi preferisce un feeling arcade.
Il supporto al multiplayer locale e online aumenta il valore di rigiocabilità oltre la campagna in singolo. La disponibilità su Xbox One e Xbox Series garantisce l'accesso a chi gioca su console e cerca questo mix di sfida alla guida e gestione meccanica. Chi apprezza un comportamento realistico della moto e una personalizzazione a livello di componenti troverà qui il maggior coinvolgimento.