Iratus: Necromancer Edition è un GDR strategico a turni in cui il giocatore assume il ruolo di un potente negromante alla ricerca di libertà e vendetta in un mondo fantasy oscuro. Il cuore del gioco è la creazione e il comando di un esercito di non morti, affrontando dungeon generati proceduralmente ricchi di sfide tattiche.
Gameplay
Il ciclo principale prevede la discesa nei piani del dungeon, scontri a turni e la gestione delle risorse tra una battaglia e l'altra. Dai nemici sconfitti si recuperano parti del corpo con cui assemblare e personalizzare servitori come scheletri, zombie, banshee e forme più evolute quali mietitori e abominii. Ogni creatura possiede talenti che possono essere potenziati tramite alchimia e creazione di oggetti nell'area centrale del covo.
In combattimento si dirigono fino a quattro servitori contro avversari di vario tipo: minatori, alchimisti, paladini e incantatori. La vittoria richiede di sfruttare le debolezze nemiche, gestire la meccanica della sanità mentale che può indurre i nemici a fuggire o morire di paura, e adattarsi alle abilità di alleati e avversari. Tra uno scontro e l'altro, il covo sotterraneo funge da base per miglioramenti, pozioni e potenziamenti passivi grazie a un sistema di cimitero che consuma le anime raccolte.
Elementi roguelike influenzano la progressione attraverso percorsi ramificati e incontri casuali: ogni tentativo propone nuove combinazioni di battaglie, artefatti e pericoli. Il negromante rimane fuori dal combattimento diretto e si affida completamente ai suoi servitori, offrendo supporto con le proprie abilità. Questo approccio premia la pianificazione attenta e la sperimentazione con diverse composizioni di servitori nel corso di più run.
Modalità di gioco
L'esperienza principale è costituita da run roguelike in cui si cerca di raggiungere i piani più profondi e completare le condizioni di vittoria legate alla fuga e al dominio di Iratus. È possibile scegliere diversi livelli di difficoltà che modificano la forza dei nemici e la disponibilità di risorse, senza cambiare la struttura di base del gioco.
I contenuti espansi si integrano senza soluzione di continuità, aggiungendo nuovi piani, boss, nemici e opzioni per i servitori che ampliano le strategie disponibili. Queste aggiunte introducono nuovi livelli tattici, come ricette di pozioni inedite e segmenti di storia extra, mantenendo intatti il sistema di combattimento a turni e l'assemblaggio dei servitori. Non sono presenti modalità multigiocatore o formati alternativi: tutto ruota sul progresso in single player attraverso contenuti procedurali sempre più impegnativi.
Meccaniche chiave e progressione
La creazione dei servitori attinge a una libreria di oltre cinquanta talenti distribuiti tra le varie tipologie di non morti, spingendo a sperimentare sinergie come le urla che incutono paura delle banshee o i tocchi maledetti delle mummie. L'alchimia permette potenziamenti mirati che possono cambiare il ruolo di un servitore durante la campagna, mentre gli artefatti offrono bonus temporanei o permanenti durante una run.
Il covo si espande nel tempo grazie agli investimenti di risorse, sbloccando stazioni di creazione più avanzate e difese che supportano spedizioni più lunghe. La varietà dei nemici, appartenenti a fazioni con comportamenti distinti, obbliga a un costante adattamento. Questa profondità è ideale per chi ama analizzare i sistemi di combattimento e perfezionare le strategie attraverso tentativi successivi.
Vale la pena giocarci?
Iratus: Necromancer Edition si rivolge a chi apprezza i roguelike tattici con un tocco da antagonista e un forte focus sulla gestione dell'esercito piuttosto che sul controllo diretto del personaggio. Il combattimento impegnativo e la varietà procedurale offrono un alto valore di rigiocabilità per gli appassionati del genere, soprattutto per chi è abituato a difficoltà elevate e alla necessità di imparare dagli errori.
Il supporto al gioco prosegue con riconoscimenti per gli anniversari e contenuti bundle che offrono un pacchetto completo di meccaniche base e funzionalità espanse. Disponibile su PC, è accessibile agli appassionati di strategia e indie RPG in cerca di un'esperienza tematicamente oscura e focalizzata, senza elementi superflui. Chi è attratto da temi undead, decisioni a turni e costruzione a partire dalla sconfitta troverà i sistemi gratificanti, mentre chi preferisce avventure più leggere o narrative potrebbe orientarsi verso altre proposte.