Il gioco mortale ha finalmente una data in cui potete davvero giocare. E no, stavolta non siete Kirito. Echoes of Aincrad esce il 10 luglio (un po' prima, il 9 luglio, in alcune zone delle Americhe per via dei fusi orari) ed è il gioco di ruolo di Sword Art Online che in molti aspettavamo in silenzio. PS5, Xbox Series X|S e PC su Steam. Niente Switch, ci dispiace.
La chicca che ci piace davvero: non vestite i panni dell'eroe in nero. Create il vostro personaggio, uno dei mille beta tester originali rimasti intrappolati quando i server sono diventati letali. Editor del personaggio, cursori, tutto quanto. Sviluppato da Game Studio Inc. e pubblicato da Bandai Namco, il gioco punta sulla vostra storia dentro Aincrad invece che su una riproposizione dell'anime.
Si scala. Al lancio trovate i primi due piani completi di Aincrad, ognuno pieno di missioni, dungeon da esplorare e un boss che aspetta in cima. Il combattimento è in tempo reale e si basa sulla stamina: sei tipi di arma (spada e scudo, stocco, pugnale, mazza, ascia a due mani, spada a due mani), ciascuno col proprio ritmo, più le vistose Sword Skills che i fan riconosceranno subito. Salite di livello e spendete i punti crescita in forza, destrezza, stamina, le classiche manopole da GDR.
Una cosa va detta chiara prima di sognare le incursioni di gilda: non c'è modalità multigiocatore. Nessuna. Al suo posto vi accompagna un partner gestito dall'IA in ogni missione, e potete regolarne equipaggiamento e tattiche per creare un bel duo. Per una serie che parla letteralmente di migliaia di giocatori intrappolati in un MMO, il salto al puro giocatore singolo è una scelta coraggiosa. Ognuno la giudichi a modo suo.
Le prime recensioni sono contrastanti. La premessa e il fascino anime conquistano, combattimento e potenziamento delle armi ricevono un sì, ma i critici sbattono di continuo contro gli stessi muri: nemici e boss riciclati, una storia che avanza lentissima, un protagonista taciturno difficile da amare, e una durata gonfiata. Ottime idee, realizzazione datata, questo più o meno il verdetto. Se amate SAO, non vi spaventerà. Se siete indecisi, magari aspettate una patch o due.
Entrate al lancio o aspettate che le recensioni si assestino? Vi sta bene un'avventura in solitaria con un alleato IA, o un SAO senza multiplayer vi suona strano? Ditecelo nei commenti.