Yuoni è un'avventura horror in prima persona con forte componente narrativa, disponibile su PC. Il giocatore controlla Ai, una bambina delle elementari muta e ansiosa che vive nel Giappone degli anni Novanta, intrappolata in un mondo surreale dove il crepuscolo non finisce mai. L'esperienza unisce l'esplorazione di luoghi giapponesi interconnessi a sequenze di furtività tese contro minacce soprannaturali.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla navigazione di ambienti collegati: una casa tradizionale, una scuola e un ospedale. Questi spazi si intrecciano in modi inspiegabili, con corridoi immersi in una luce cremisi e stanze dalle pareti di carta che emanano un bagliore ambrato. I blackout nelle zone ospedaliere aumentano la tensione, costringendo a muoversi al buio.
La furtività è l'unico strumento di sopravvivenza. Ai non possiede armi né può combattere, quindi il successo dipende dall'individuare i punti deboli dei nemici. Trattenere il respiro permette di passare accanto agli spiriti ciechi, mentre scatti rapidi funzionano contro quelli sordi. Gli oggetti raccolti facilitano le fughe e il giocatore deve memorizzare i percorsi per non restare intrappolato negli spazi che si ripetono. Il progresso della storia avviene interagendo con i compagni di classe per scoprire segreti e pensieri oscuri che svelano il tema dell'amicizia e del tradimento.
Dettagli atmosferici accentuano il senso di isolamento e nostalgia: il sole che non tramonta proietta ombre lunghe e le entità ultraterrene emergono quando la narrazione passa dal mondo del crepuscolo a indizi di intrusioni nella realtà.
Modalità di gioco
Yuoni propone un'esperienza narrativa single-player priva di modalità multiplayer o competitive. Il percorso principale segue una struttura lineare incentrata su evasioni in stile nascondino che si trasformano in inseguimenti più aggressivi, simili a un gioco del "ce l'hai" distorto.
Al termine della storia iniziale si sblocca un finale alternativo che introduce nemici più ostici e fornisce ulteriori chiarimenti narrativi. Il cambiamento punta tutto sulla sopravvivenza sotto pressione, senza aggiungere nuovi sistemi o obiettivi.
La progressione si basa su esplorazione, gestione degli oggetti e scoperta dei retroscena dei personaggi attraverso indizi ambientali e interazioni. Undici obiettivi registrano traguardi come evasioni riuscite e rivelazioni della trama.
Trama e ambientazione
La storia segue Ai mentre forma un gruppo di amici e si trova ad affrontare sia apparizioni spettrali sia le crudeltà nascoste tra i bambini. I compagni di classe custodiscono segreti dolorosi che vanno svelati per avanzare. I temi dell'isolamento, del tradimento e del confronto con i propri demoni interiori guidano la narrazione attraverso i luoghi collegati.
Il design visivo e sonoro attinge all'architettura giapponese autentica e agli elementi culturali degli anni Novanta. Il tramonto eterno crea una bellezza inquietante che contrasta con le minacce in agguato, accentuando il disagio man mano che gli orrori si insinuano nella vita quotidiana della protagonista.
Vale la pena giocarci?
Yuoni è adatto a chi cerca un'esperienza stealth-horror breve e atmosferica, con enfasi sulla storia e sull'esplorazione piuttosto che su azione o combattimento. Il gioco è uscito nel 2021 e offre una campagna single-player compatta, incentrata sull'evasione e sulla scoperta narrativa.
Su Steam la ricezione è "prevalentemente negativa", basata su un numero limitato di recensioni. Alcuni giocatori apprezzano l'idea e l'ambientazione, mentre altri segnalano contenuti ridotti e problemi tecnici. Chi è interessato a titoli horror indie con influenze culturali giapponesi e finali multipli può trovare valore nell'esperienza, soprattutto se apprezza un ritmo misurato e la tensione generata dalla furtività anziché un gameplay frenetico.
Il finale alternativo offre un incentivo al replay per i completisti, anche se la durata complessiva resta contenuta. La disponibilità su PC lo rende accessibile a chi cerca un titolo narrativo di nicchia nel genere horror.