WRATH: Aeon of Ruin è uno sparatutto in prima persona single-player sviluppato su una versione modificata del motore Quake. Il giocatore assume il ruolo dell'Outlander, incaricato di dare la caccia ai Guardiani del Vecchio Mondo in un paesaggio oscuro e in rovina. L'esperienza riprende fedelmente il design dei giochi di tiro degli anni Novanta, puntando su movimenti rapidi, mira precisa ed esplorazione approfondita dei livelli, senza ricorrere a meccaniche moderne come la rigenerazione della salute o i marcatori di percorso.
Gameplay
Il combattimento si basa su un arsenale di armi potenti e su dieci artefatti unici, capaci di modificare i movimenti o concedere vantaggi temporanei. Tra le opzioni di movimento spiccano le tecniche con la spada, come i dash in aria e il bunny hopping, che premiano un posizionamento aggressivo. I livelli nascondono segreti che premiano chi esplora con risorse e potenziamenti, mentre quindici tipi di nemici diversi richiedono strategie specifiche per essere sconfitti.
Il sistema di salvataggio utilizza legami d'anima consumabili, limitando i salvataggi frequenti e aumentando la tensione durante le lunghe fasi di esplorazione. Il giocatore attraversa cripte antiche, rovine sommerse, templi corrotti e foreste, raccogliendo oggetti e gestendo risorse limitate per sopravvivere a nemici sempre più pericolosi. Tre scontri con i Guardiani divini rappresentano le prove finali delle abilità acquisite.
Modalità di gioco
Il gioco propone una sola modalità campagna, articolata in tre hub interconnessi che comprendono quindici mappe totali. Il progresso consiste nell'eliminare le minacce, recuperare gli oggetti chiave e avanzare verso la zona successiva o il confronto con il guardiano. Non sono presenti modalità multigiocatore, cooperativa o di sfida: l'intera esperienza è concentrata su questa campagna lineare ma ricca di esplorazione.
Mondo e atmosfera
L'ambientazione ritrae un mondo morente avvolto nell'oscurità, popolato dai resti di antiche civiltà e da creature ostili. La varietà ambientale spazia tra diversi biomi collegati dagli hub, con un design visivo e una struttura dei livelli curati da sviluppatori provenienti dalla community di Quake. Il sonoro include una colonna sonora originale che rafforza il tono opprimente senza ricorrere a segnali sonori continui.
Vale la pena giocarci?
WRATH: Aeon of Ruin offre un'esperienza sparatutto retrò mirata, pensata per chi apprezza un ritmo riflessivo, la gestione delle risorse e la padronanza delle mappe. Su Steam le recensioni degli utenti risultano "Prevalentemente Positive" su quasi duemila valutazioni, con giudizi recenti che confermano la stessa fascia. La versione completa è uscita a febbraio 2024 dopo un lungo periodo in accesso anticipato e le patch successive hanno risolto diversi problemi tecnici. Chi cerca funzioni di accessibilità moderne o aggiornamenti continui troverà il titolo limitato, mentre gli appassionati degli sparatutto classici in prima persona ritroveranno meccaniche familiari, curate soprattutto nel movimento e nel flusso di combattimento. La durata e la difficoltà della campagna si adattano a sessioni dedicate piuttosto che a partite occasionali.