Wild Bastards è un action-strategy single-player che fonde combattimenti tattici in prima persona con gestione delle risorse e relazioni tra personaggi, ambientato in una galassia generata proceduralmente. Il giocatore guida una banda di fuorilegge che viaggia tra pianeti per raccogliere materiali e affrontare scontri rapidi ma intensi, mentre cerca di ricostruire una gang sciolta. Il fulcro dell'esperienza sta nelle scelte strategiche su quali membri schierare su ogni mondo e su come gestire i loro rapporti personali.
Gameplay
Il ciclo di gioco prevede lo spostamento tra settori galattici e l'atterraggio su pianeti con terreni, gravità, condizioni meteo e nemici diversi. Prima di ogni discesa si analizzano le caratteristiche del pianeta e si selezionano gli outlaws in base ad armi, abilità speciali e condizioni attuali. Una volta a terra l'azione si trasforma in scontri brevi in cui posizionamento, uso delle coperture e tempismo sono decisivi contro avversari che fiancheggiano, teletrasportano o lanciano attacchi speciali come proiettili a ricerca.
Tra uno scontro e l'altro entrano in gioco gli aspetti gestionali: le risorse raccolte servono a curare i membri feriti, potenziare gli alberi delle abilità e migliorare i rapporti. Ciascuno dei 13 fuorilegge possiede un'arma, una mossa speciale, una personalità e un percorso di crescita unici; le loro interazioni determinano l'efficacia in squadra. I personaggi in conflitto possono rifiutarsi di viaggiare insieme, rendendo essenziale pianificare con attenzione la composizione del gruppo.
La generazione procedurale garantisce che ogni run sia diversa, con variazioni nella disposizione dei pianeti e nel comportamento dei nemici che mantengono sempre vivo l'interesse tattico. L'enfasi è sulla preparazione e sull'adattamento, non solo sui riflessi.
Modalità di gioco
La campagna principale rappresenta l'esperienza centrale: racconta la storia dei fuorilegge superstiti che, con l'aiuto di un'astronave senziente, cercano di riportare in vita i membri caduti mentre sfuggono ai loro inseguitori. Si procede attraverso una serie di settori, completando obiettivi su singoli pianeti e ampliando gradualmente la squadra.
Al termine della campagna si sblocca la Challenge Mode, una sequenza di settori sempre più difficili arricchiti da mutatori che alterano i parametri di gioco, offrendo un modo strutturato per testare build e strategie diverse in condizioni più impegnative.
Gli Outlaws e le loro dinamiche
Ricostruire la gang richiede attenzione sia alla crescita individuale sia alla coesione del gruppo. Ogni outlaw sale di livello attraverso alberi delle abilità che sbloccano nuove opzioni in combattimento, mentre i rapporti tra i membri possono migliorare o peggiorare in base alle missioni condivise e all'allocazione delle risorse. Legami positivi garantiscono bonus durante gli scontri, mentre i conflitti limitano le combinazioni schierabili. Questo aspetto aggiunge profondità alla selezione della squadra, oltre alla semplice efficacia in combattimento.
Sui pianeti si accumulano bottino e oggetti utili alla progressione a lungo termine, trasformando ogni settore in una serie di rischi e ricompense calcolati.
Vale la pena giocarci?
Wild Bastards è adatto a chi apprezza gli sparatutto tattici uniti a sistemi di gestione leggeri ed elementi di progressione roguelike. La combinazione di scelta strategica dei pianeti, gestione delle relazioni e scontri FPS brevi crea un ciclo mirato che premia preparazione e adattamento. Chi preferisce un'azione pura senza la gestione dei menu o l'equilibrio dei personaggi potrebbe trovare il ritmo a tratti discontinuo.
Il gioco è disponibile su PC e non richiede titoli precedenti del catalogo dello sviluppatore. La Challenge Mode aumenta il valore rigiocabile per chi ha completato la campagna e desidera contenuti aggiuntivi strutturati con difficoltà crescente. Nel complesso offre un mix originale per gli appassionati di action-strategy indie che valorizzano le decisioni tattiche insieme allo sparatutto.