«Why V Got AKs?» è un indie action multiplayer per PC che mette da quattro a otto giocatori in un ambiente base carico di tensione, dove ognuno è armato di AK-47 e ogni scelta ha conseguenze immediate.
Gameplay
Il cuore del gioco è mantenere o sabotare le operazioni della base mentre si affrontano minacce continue. I giocatori svolgono compiti per tenere in funzione i sistemi o per ostacolarli, a seconda del ruolo assegnato. Robot ostili pattugliano la zona e vanno eliminati dalla fazione innocente, aggiungendo un ulteriore livello di difesa agli obiettivi. Trappole sparse sulla mappa possono essere attivate o evitate in qualsiasi momento.
Le eliminazioni avvengono senza fasi di voto o riunioni: chiunque può eliminare un altro giocatore all'istante, spostando l'attenzione su costante vigilanza e posizionamento. L'assenza di discussioni strutturate fa sì che il sospetto si generi dalle azioni e dai movimenti, non dalle parole.
Il coordinamento è essenziale per chi deve proteggere il leader, mentre la squadra avversaria cerca di creare occasioni attraverso sabotaggi e bersagli mirati. Pericoli ambientali e scontri con i robot possono interrompere i piani di entrambi i lati, costringendo a rapidi adattamenti durante la partita.
Modalità di gioco
L'esperienza ruota attorno a un'unica configurazione principale per 4-8 giocatori, che unisce sopravvivenza cooperativa e opposizione nascosta. Una squadra collabora per completare la missione e difendere un leader designato, mentre l'infiltrato cerca di ostacolare i progressi e rimuovere bersagli chiave senza farsi scoprire.
Le sessioni puntano sul confronto diretto e sull'uso delle abilità più che su strutture a round. La mappa resta la stessa per tutta la partita, con trappole e spawn di robot che creano punti di pressione variabili per entrambi i lati. I giocatori passano da completamento compiti a difesa e sabotaggio in base al ruolo, senza code o varianti separate.
Il caos nasce naturalmente dalla combinazione di strumenti di movimento, modalità d'arma e interazioni ambientali, senza regole alternative dedicate. Ogni round segue lo stesso flusso base: assegnazione ruoli, inseguimento obiettivi ed eliminazioni opportunistiche.
Ruoli
Gli innocenti si concentrano sul completamento dei compiti e sull'eliminazione dei robot, formando un cerchio protettivo attorno al leader. Il loro successo dipende dal lavoro di squadra efficiente e da reazioni rapide alle minacce improvvise, sia meccaniche che umane.
Il leader deve restare in vita abbastanza a lungo per guidare le decisioni e far avanzare la missione. Questo ruolo comporta maggiore visibilità e responsabilità, rendendolo un bersaglio primario per i tentativi di sabotaggio.
Gli impostori agiscono mimetizzandosi nel gruppo, innescando sabotaggi e scegliendo il momento giusto per eliminare i bersagli. La loro strategia prevede distrazioni create con gli strumenti ambientali, evitando il rilevamento grazie a tempismo e posizionamento accurati.
Armi e abilità
La modalità fuoco permette attacchi a proiettile standard, utili per eliminare robot o ingaggiare a distanza. La modalità laccio consente spostamenti rapidi sulla mappa e la possibilità di trascinare altri giocatori verso pericoli o trappole. La modalità tornado genera un vortice potente che scaglia i bersagli contro i pericoli ambientali, trasformando la mappa in un'arma.
Queste modalità incoraggiano un uso creativo dell'ambiente sia in difesa che in attacco. Passare da una all'altra permette di adattarsi alle situazioni immediate, sia per sfuggire a un inseguimento che per preparare un'eliminazione.
Vale la pena giocarci?
Il gioco è ancora in fase "coming soon" e non esiste una versione rilasciata né recensioni disponibili al momento. Le sue meccaniche ruotano attorno a esecuzioni dirette, tensione legata ai ruoli e interazioni ambientali in sessioni multiplayer brevi.
Gli appassionati di indie action che uniscono cooperazione e tradimento potrebbero apprezzare il sistema di esecuzione senza voto e il movimento basato sulle abilità una volta che uscirà. L'enfasi sulle conseguenze immediate e sui pericoli della mappa lo distingue dai formati deduttivi più lenti.
Chi è interessato dovrebbe seguire la pagina Steam per la data di uscita ufficiale: la descrizione attuale evidenzia un'esperienza focalizzata su 4-8 giocatori senza modalità aggiuntive o contenuti stagionali confermati. Chi cerca un multiplayer teso, ricco di abilità e con ruoli ben distinti, vorrà probabilmente provarlo al lancio.