We Were Here Together è un'avventura puzzle cooperativa che mette al centro la comunicazione e il lavoro di squadra tra due giocatori. Ambientato durante una spedizione antartica ghiacciata finita male, sfida te e un compagno a risolvere enigmi e sfuggire ai pericoli grazie a un problem-solving astuto. Uscito nel 2019, questo titolo indie di Total Mayhem Games amplia le basi della serie con un'esperienza mirata, in cui l'interazione vocale è il motore del progresso.
Gameplay
In We Were Here Together, il cuore del gameplay vede due giocatori collaborare pur essendo separati fisicamente nel mondo di gioco. Ognuno ha una radio per descrivere l'ambiente, condividere indizi e coordinare le mosse. Gli enigmi richiedono spesso che un giocatore trasmetta info invisibili all'altro, come simboli, meccanismi o dettagli ambientali. Ad esempio, potresti dover allineare tubi o azionare leve seguendo le istruzioni verbali del partner.
Il gioco si snoda attraverso zone collegate, partendo da un campo base di ricerca per addentrarsi in valli ghiacciate e arrivare al sinistro Castle Rock. L'esplorazione è cruciale, con giocatori che scoprono oggetti e suggerimenti per far progredire la storia. Nuove meccaniche includono elementi interattivi come ascensori e congegni alchemici, che pretendono tempismo perfetto e sintonia reciproca. L'accento sulla comunicazione vocale in tempo reale mette alla prova la capacità di esprimere idee sotto pressione.
Game Modes
We Were Here Together offre una modalità principale dedicata al co-op. La campagna guida attraverso la trama con enigmi inseriti in una progressione lineare di circa 6-8 ore. Niente opzioni competitive o single player: serve esattamente una coppia connessa online, con microfoni per il voice chat.
Se l'esperienza è diretta, garantisce rigiocabilità grazie a achievement e soluzioni alternative degli enigmi, perfette per sessioni con partner diversi. L'impostazione co-op rende ogni partita unica, a seconda di come communicate e interpretate gli indizi.
Story and Setting
La storia si dipana rispondendo a un segnale di soccorso da esploratori compagni, che porta a un castello medievale infestato e colmo di segreti. Una figura misteriosa, il Jester, aggiunge intrigo svelando un passato oscuro legato al luogo. Gli ambienti spaziano da lande nevose a interni di castello scarsamente illuminati, tutti pensati per amplificare tensione e immersione.
La progressione lega enigmi e trama: risolverli rivela lore su eventi passati e abitanti del castello. Questa fusione mantiene il focus sulla collaborazione, con elementi narrativi spesso divisi tra i giocatori per spingere scoperte condivise.
Is It Worth Playing?
Per chi ama i puzzle co-op, We Were Here Together regala un'esperienza solida che esalta il divertimento del teamwork verbale. La ricezione sui siti aggregatori come OpenCritic gli assegna un 67, tra elogi per le meccaniche comunicative innovative e critiche per bug sporadici e difficoltà enigmi altalenante. Con oltre 53.000 recensioni sulle piattaforme disponibili, si è conquistato un seguito fedele tra gli appassionati di co-op.
Il gioco continua a ricevere patch per fix, e nella sua forma attuale è perfetto per i nuovi arrivati, specie dopo le giveaway del 2025. Se hai un partner affidabile e ti piacciono sfide cerebrali basate su dialoghi chiari, è una scelta azzeccata. Altrimenti, i solitari o chi non tollera frustrazioni da malintesi potrebbero optare per altro.