Verum Titan è uno sparatutto in prima persona single-player incentrato su combattimenti rapidi in stile old-school e su una narrazione compatta. Il giocatore assume il ruolo di Carla, che si risveglia priva di memoria in un mondo deserto invaso da macchine ostili. L'esperienza si concentra sul superare livelli lineari sparando, mentre si ricostruisce il destino dell'umanità insieme a un piccolo robot di nome Romer.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno al recupero e all'uso di un arsenale che comprende fucili, fucili a pompa e il cannone a buco nero. Oltre alle armi, si dispongono di scudi e granate per affrontare gruppi di nemici in spazi ristretti e ben progettati. Movimenti e mira seguono le convenzioni classiche degli sparatutto in prima persona, con enfasi sull'acquisizione rapida dei bersagli e sulla gestione delle risorse in ambienti realizzati a mano.
Gli scontri si svolgono contro pattuglie di macchine che reagiscono con aggressività a ogni movimento. I livelli propongono ambientazioni distinte: un impianto montano, una città abbandonata, una stazione ferroviaria, la sede di una corporazione e un museo. Esplorando queste zone si possono trovare collezionabili che arricchiscono la trama.
Romer offre una compagnia discreta durante il viaggio, con interazioni occasionali che si sviluppano man mano che si procede. Il robot non influisce sulle meccaniche di combattimento, ma contribuisce a mitigare il senso di isolamento nel mondo in rovina.
Modalità di gioco
Verum Titan prevede esclusivamente una campagna single-player. La struttura è lineare e alterna sequenze di tiro a momenti di indagine ambientale. Non sono previste modalità separate come survival, multiplayer o varianti challenge.
Il progresso si basa sul completamento degli obiettivi legati al mistero centrale, gestendo munizioni e salute durante gli scontri. Oggetti nascosti chiamati Dataobelisks possono essere raccolti e consegnati a un personaggio di nome PACH per ottenere ulteriori dettagli sulla storia, introducendo un leggero elemento di collezionismo all'interno della campagna principale.
Trama e ambientazione
La narrazione inizia con Carla che riprende conoscenza in una stanza silenziosa e scopre un paesaggio post-umano fatto di città e infrastrutture lucenti ma deserte. Le macchine pattugliano questi spazi e attaccano a vista, costringendo il giocatore a combattere mentre indaga sulle cause della scomparsa dell'umanità.
Il doppiaggio coinvolge Carla, Romer e altri personaggi di supporto, fornendo dialoghi che si intrecciano all'azione. La storia viene raccontata principalmente attraverso l'ambiente e gli oggetti di lore raccolti, piuttosto che con lunghe sequenze cinematografiche.
Vale la pena giocarci?
Verum Titan si rivolge a chi apprezza gli sparatutto in prima persona classici abbinati a una storia contenuta e a un tocco di esplorazione. Il focus sul combattimento old-school e i livelli realizzati a mano si adattano a chi cerca un'esperienza di tiro diretta, senza strati multiplayer o elementi live-service.
Il gioco è ancora in sviluppo e l'uscita è prevista per la fine del 2026; al momento non sono disponibili recensioni. Chi è interessato a esperienze single-player narrative con un compagno robotico e collezionabili di lore potrebbe trovarlo interessante al lancio, sulla base delle meccaniche e dell'ambientazione descritte.