Vanguard Princess è un picchiaduro 2D sviluppato in ambito indie per PC. Alla base c'è un'onda d'urto cosmica generata da esperimenti governativi che conferisce poteri mistici a un gruppo di ragazze. Una di loro torna decisa a cancellare l'umanità, mentre le altre si schierano per fermarla, spinte da motivazioni che vanno dalla salvezza del mondo a obiettivi personali.
Gameplay
Si sceglie tra dieci combattenti, ognuna con il proprio set di mosse e armi. Gli scontri uno contro uno si giocano su un'arena 2D classica e mettono al centro tempismo, combo e posizionamento. Ogni personaggio ha un feeling diverso, quindi vale la pena provare l'intero roster per trovare lo stile più adatto.
Un elemento chiave è la possibilità di abbinare la fighter scelta a una potente compagna. Questo sistema di assist amplia le opzioni offensive e difensive: si può chiamare l'aiuto per prolungare le combo o coprire i momenti di vulnerabilità. Il risultato è un approccio a due all'interno del format tradizionale, dove la gestione contemporanea di entrambe le unità diventa parte integrante delle decisioni in partita.
Il ritmo è sostenuto, gli input sono reattivi e le animazioni risultano molto curate. Le mosse speciali e le super producono effetti vistosi che premiano l'esecuzione precisa. Imparare i matchup tra le varie ragazze fa la differenza, perché ognuna porta strumenti unici in grado di ribaltare gli scontri più lunghi.
Modalità di gioco
La Story Mode permette di seguire il percorso delle singole protagoniste attraverso una serie di incontri. Il livello di difficoltà (facile, normale o difficile) modifica la sfida e sblocca percorsi alternativi, collegando le storie individuali al conflitto centrale.
La Versus Mode è dedicata agli scontri diretti contro un altro giocatore o contro l'IA. Senza elementi narrativi, è la modalità ideale per allenarsi o per sessioni competitive; il focus principale resta il gioco locale.
La community ha sviluppato strumenti di pratica aggiuntivi, come la possibilità di ricreare scenari specifici per affinare le tecniche. Questi strumenti aiutano a esercitare combo e recuperi senza dover giocare partite complete.
Personaggi e meccaniche
Le dieci ragazze giocabili si distinguono per identità e mosse. Alcune prediligono la pressione ravvicinata, altre il controllo della distanza o gli approcci aerei. La scelta della compagna accentua ulteriormente le differenze, perché l'assist può rafforzare o compensare le caratteristiche della fighter principale.
Le meccaniche restano ancorate ai fondamenti dei picchiaduro, con l'aggiunta delle chiamate di assist come firma distintiva. Durante gli scontri è necessario bilanciare il metro delle super con il tempismo delle invocazioni, aprendo spazio a soluzioni creative senza appesantire chi si avvicina per la prima volta al genere.
Vale la pena giocarci?
Le recensioni di Vanguard Princess risultano miste: circa il 69 % degli utenti esprime un giudizio positivo. Molti apprezzano la resa visiva, la varietà dei dieci personaggi e il sistema di assist che lo differenzia dai picchiaduro più convenzionali. Il prezzo contenuto lo rende accessibile a chi vuole provare un indie 2D.
Il titolo è indicato per chi ama sperimentare con diversi combattenti e costruire squadre intorno agli assist. Offre basi solide per imparare il genere, anche se il numero limitato di modalità fa sì che le sessioni ripetute dipendano soprattutto dagli scontri in Versus e dal miglioramento personale. Chi cerca un'esperienza single-player più profonda o aggiornamenti continui potrebbe trovarlo essenziale rispetto agli standard attuali.
In sintesi, Vanguard Princess propone un'esperienza di combattimento concentrata sul cast interamente femminile e sulle meccaniche di squadra. Rimane un'opzione di nicchia, pensata soprattutto per gli appassionati di picchiaduro 2D in stile anime che privilegiano la varietà dei personaggi rispetto a un ampio ventaglio di contenuti.