Thronebreaker: The Witcher Tales è un GDR single-player ambientato nell'universo di The Witcher. Unisce esplorazione narrativa, gestione delle risorse e battaglie strategiche a carte in una storia incentrata sulla regina Meve di Lyria e Rivia.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno al viaggio attraverso le regioni dei Regni Settentrionali, alla gestione di un accampamento militare e allo scontro con il sistema di combattimento a carte. Durante l'esplorazione ci si muove tra paesaggi diversi, si raccolgono risorse dall'ambiente e si interagisce con luoghi che offrono missioni o oggetti. L'accampamento si personalizza reclutando unità, addestrandole e commerciando risorse con i mercanti per rafforzare le proprie truppe.
Le battaglie a carte rappresentano il fulcro del combattimento. Ispirate a Gwent, ne adattano le meccaniche a un'esperienza single-player. Ogni scontro si svolge su un campo diviso in due file, mischia e distanza, con un limite di nove unità per fila. Si pesca una mano di carte e si alternano le giocate, con la possibilità di passare il turno. Vince il round chi totalizza più punti quando entrambi i giocatori passano. La maggior parte degli scontri richiede di vincere due round su tre. Le unità provengono dai personaggi incontrati durante il viaggio e la loro disponibilità dipende dalle alleanze strette nella storia. Le scelte del giocatore influenzano quali compagni restano disponibili e come evolve lo stato del mondo, determinando esiti diversi.
La gestione delle risorse collega l'esplorazione alla preparazione al combattimento. I materiali raccolti sulla mappa servono per migliorare l'accampamento e sviluppare le unità, mentre le interazioni con i compagni sbloccano nuove abilità o potenziano quelle esistenti.
Modalità di gioco
Il gioco si svolge come una campagna continua senza modalità multigiocatore o competitive. Tutto il contenuto si sviluppa lungo il percorso narrativo principale, incentrato sulla campagna di Meve contro l'invasione nilfgaardiana. Gli scontri si dividono in tre tipologie: incontri standard in formato al meglio di tre round, battaglie ridotte che si concludono dopo un solo round e puzzle che propongono mani fisse e condizioni di vittoria specifiche.
La progressione è lineare, ma si dirama in base alle decisioni del giocatore, che modificano alleati, risorse e conclusioni della storia. Non esistono modalità aggiuntive come partite libere, scontri uno contro uno o contenuti stagionali. L'intera esperienza è racchiusa in una campagna narrativa della durata di circa trenta ore in una partita standard.
Storia ed esplorazione
La narrazione segue Meve mentre guida le sue forze attraverso zone mai viste prima dell'universo di The Witcher. I luoghi includono campagne, zone di guerra, castelli e terreni montuosi, ognuno con temi visivi e attività distinte. Le attività secondarie spaziano dalla difesa di insediamenti da mostri alla ricerca di rifornimenti tra le rovine, e contribuiscono direttamente al sistema dell'accampamento e dell'esercito.
Le interazioni con i personaggi arricchiscono l'esperienza. Gli alleati si uniscono o se ne vanno in base alle scelte, modificando di conseguenza il mazzo disponibile per le battaglie. La storia prevede più possibili finali a seconda di come si formano le alleanze e di come vengono distribuite le risorse.
Vale la pena giocarci?
Thronebreaker: The Witcher Tales è adatto a chi cerca un GDR single-player incentrato sulla storia e unito a un combattimento tattico a carte. Le recensioni recenti su Steam lo giudicano Molto positivo, con il 96% di giudizi positivi tra le più recenti e l'87% complessivo su migliaia di recensioni. Si tratta di un titolo completo e autosufficiente, uscito nel 2018 senza aggiornamenti stagionali né elementi live-service.
Chi apprezza il lore di The Witcher, le trame ramificate e il gioco di carte in stile Gwent in un contesto solitario troverà le meccaniche e le scelte coinvolgenti. La campagna offre una progressione costante tra esplorazione, gestione dell'accampamento e varietà di battaglie, senza richiedere contenuti esterni o la partecipazione ad attività multigiocatore. La disponibilità su PC tramite i principali store digitali lo rende facilmente accessibile a chi cerca questo tipo di esperienza.