Them and Us è un survival horror in single player ambientato nel 1978. Il giocatore assume il ruolo di Alicia, una giovane donna che, dopo un incidente d'autobus su una strada isolata d'America, deve affrontare un incubo fatto di minacce ignote e rivelazioni personali.
Gameplay
Il gioco si basa su esplorazione, gestione delle risorse e risoluzione di enigmi in terza persona. Alicia attraversa ambienti che, col progredire della storia, si trasformano da lande rurali a spazi chiusi e inquietanti. Il combattimento prevede un modello realistico dei danni e lo smembramento, ma munizioni e rifornimenti sono limitati, spingendo a pianificare con attenzione anziché a combattere di continuo.
Gli enigmi si presentano sotto forma di crittogrammi e meccanismi a chiave che richiedono osservazione e ragionamento logico. Lo spazio dell'inventario è ridotto, costringendo a scegliere cosa portare e cosa abbandonare. Il titolo gira a 60 fps predefiniti, con opzioni per sbloccare il frame rate e attivare effetti come bloom e god rays per accentuare l'atmosfera visiva. Una modalità grafica retrò riporta lo stile a quello delle vecchie console e introduce regole più rigide per la telecamera, aumentando la difficoltà.
Flashback e alcune sequenze passano alla prima persona per fornire contesto narrativo senza abbandonare del tutto la visuale in terza persona. Non ci sono indicazioni esplicite: il progresso dipende dall'intuito e dall'esplorazione ripetuta delle aree.
Modalità di gioco
Due schemi di controllo definiscono l'esperienza. La modalità a telecamera fissa ripropone il classico survival horror con inquadrature statiche che limitano la visibilità e richiedono movimenti precisi, ideale per chi cerca massima tensione e sfida. La modalità over-the-shoulder offre un'alternativa più moderna, pur mantenendo la scarsità di risorse e il comportamento dei nemici. Entrambe le modalità condividono la stessa storia e gli stessi livelli, consentendo di passare dall'una all'altra senza influire sul finale.
Storia e atmosfera
La trama segue Alicia mentre raccoglie frammenti del proprio passato in un mondo che subisce una misteriosa trasformazione. Gli eventi si svelano attraverso lo storytelling ambientale, brevi cutscene e sequenze di memoria, senza lunghi dialoghi espositivi. L'ambientazione nel 1978 accentua l'isolamento e la vulnerabilità, privando la protagonista delle comodità moderne.
Audio e illuminazione sono fondamentali per creare suspense: lunghi silenzi cedono il passo a minacce improvvise, mentre il paesaggio selvaggio si trasforma in interni sempre più surreali. Esistono più finali, determinati dalle scelte fatte nelle fasi conclusive.
Dettagli tecnici ed extra
Il supporto per monitor ultrawide amplia il campo visivo sui display compatibili. Dopo il primo completamento della storia si sbloccano costumi e armi aggiuntivi per le successive partite. Il gioco non prevede componenti online né contenuti stagionali ed è rimasto un titolo single-player autosufficiente fin dalla sua uscita.
Le note sulle prestazioni indicano che il titolo funziona correttamente su hardware medio dell'epoca, anche se su laptop più recenti può essere necessario regolare manualmente le impostazioni grafiche per evitare che le modalità di risparmio energetico limitino le prestazioni.
Vale la pena giocarci?
Them and Us è rivolto soprattutto a chi apprezza un survival horror riflessivo e guidato dall'atmosfera, con meccaniche classiche. Chi cerca la sfida delle telecamere fisse o è disposto ad adattarsi a risorse limitate troverà un'esperienza concentrata che premia pazienza e osservazione. Le due opzioni di controllo aumentano l'accessibilità senza indebolire la tensione di base.
Tra gli appassionati del genere viene apprezzato l'approccio fedele alle convenzioni del passato, anche se alcuni segnalano occasionali problemi di ritmo o situazioni già viste. I completisti possono inseguire i finali alternativi e gli oggetti sbloccabili in più partite. Se cerchi un survival horror classico con un tocco moderno su controlli e grafica, il gioco offre una campagna compatta e autosufficiente da prendere in considerazione.