The Rumble Fish 2 è un picchiaduro 2D uscito originariamente nelle sale nel 2005 per opera di Dimps. Il sistema di combattimento si basa su due barre separate che regolano attacco e difesa, unite a un'animazione fluida resa possibile dalla tecnologia S.M.A. La versione PC porta il titolo su hardware moderno con il supporto al gioco online e al formato widescreen.
Gameplay
Il combattimento utilizza cinque tasti per gestire spostamenti, attacchi e mosse speciali. Il doppio indicatore costringe il giocatore a bilanciare l'offensiva con le risorse difensive, favorendo partite in cui il tempismo e la gestione delle risorse contano più della semplice sequenza di pulsanti. Le animazioni mantengono lo stile 2D originale, con un frame rate stabile sui sistemi attuali.
Il roster offre personaggi dotati di mosse uniche che interagiscono in modo diverso con le barre. Gli scontri si basano sul posizionamento e sul controllo del contatore: spendere la barra offensiva genera combo potenti, mentre quella difensiva permette di assorbire o ribaltare gli attacchi. Il ritmo è misurato e premia la conoscenza delle opzioni di ogni fighter.
Modalità di gioco
La modalità Arcade propone una serie di scontri contro l'IA in stile classico. Survival mette il giocatore di fronte a ondate infinite di avversari con un numero limitato di continue. Time Attack richiede di completare le fasi nel minor tempo possibile senza abbassare il livello di gioco.
Il Local Multiplay permette scontri in versus sullo stesso PC. L'Online Multiplay sfrutta il rollback netcode per collegare giocatori distanti. La modalità Allenamento offre impostazioni personalizzabili per barre, pattern di attacco, schivate e tempi di recupero. La Galleria raccoglie illustrazioni e contenuti sbloccabili.
Tra le opzioni aggiuntive figurano la visualizzazione spettatore, la rivincita, la registrazione delle partite, la regolazione della distanza di combattimento e della durata dei round, funzioni di assistenza, palette cromatiche extra e la rimappatura dei comandi, inclusa l'azione Boost Dive.
Trama e ambientazione
La storia si apre alla fine del XX secolo con un disastro naturale che devasta la parte orientale di un paese, distruggendo l'infrastruttura finanziaria e causando numerose vittime. All'inizio del XXI secolo il conglomerato Probe-Nexus, noto come Probe, avvia una massiccia ricostruzione con tecnologie avanzate e ingenti capitali.
La zona ricostruita diventa Zone Prime, caratterizzata da grattacieli, un enorme centro commerciale e ampie strutture ricreative. Il settore occidentale, rimasto non sviluppato, è noto come slums e fa da sfondo ai conflitti del gioco.
Vale la pena giocarci?
Il titolo si rivolge soprattutto a chi apprezza i picchiaduro 2D classici basati sulla gestione strategica delle risorse piuttosto che su meccaniche moderne. La modalità online con rollback netcode consente partite competitive, mentre gli strumenti di allenamento supportano l'allenamento in solitaria.
Le recensioni su PC sono contrastanti: molti lodano il gameplay di base, ma chiedono ulteriori miglioramenti alle funzioni di allenamento e registrazione. Il gioco gira bene sull'hardware attuale e include migliorie assenti nella versione arcade originale.
Chi cerca un picchiaduro con un sistema di barre originale e un accesso online semplice troverà spunti interessanti. I giocatori occasionali potrebbero preferire titoli dotati di tutorial più accessibili, mentre gli appassionati del genere potranno apprezzare le stratificazioni tattiche e il porting fedele dell'originale del 2005.