The Pathless è un action-adventure single-player sviluppato da Giant Squid e pubblicato da Annapurna Interactive. Il giocatore interpreta la Hunter, un'arciera che sbarca su un'isola maledetta insieme a un'aquila per affrontare un'oscurità crescente e l'entità nota come Godslayer.
Gameplay
Il cuore del gioco è il movimento fluido e l'uso dell'arco in sinergia con l'aquila. Si plana e si vola sul paesaggio, sfruttando il compagno alato per guadagnare altezza e velocità mentre si scoccano frecce senza mai interrompere la corsa o il volo. Le manovre acrobatiche permettono tiri precisi anche a grande velocità, premiando tempismo e posizionamento più che la mira statica.
L'esplorazione si svolge in un mondo aperto privo di mappa e fast travel. Prati, tundre, foreste e vette si attraversano seguendo indizi ambientali e usando lo spirit sight per scoprire sentieri nascosti e frammenti del passato. Nei ruderi antichi si incontrano puzzle che richiedono osservazione e collaborazione con l'aquila.
Il combattimento ruota attorno a scontri con boss imponenti: spiriti ancestrali corrotti. Ogni incontro va ripetuto più volte, ma non esistono penalità permanenti né morte del personaggio. Il design invita a sperimentare con traiettorie e tiri, senza gestione di risorse o grinding.
Modalità di gioco
The Pathless propone una campagna single-player senza multiplayer né modalità separate. L'esperienza si snoda in un unico viaggio continuo, fondendo esplorazione, puzzle e boss in una sequenza unitaria. Il progresso deriva dal liberare gli spiriti e avanzare nella storia, senza diramazioni, elementi competitivi o cooperativi.
Ambientazione e atmosfera
Il mondo mostra i resti di un'antica civiltà invasa dalla natura, con biomi contrastanti da attraversare a ritmi diversi. Il design visivo esalta la scala verticale e il recupero naturale del territorio, con rovine che si fondono a scogliere e foreste. La colonna sonora è interattiva e reagisce alle azioni del giocatore, integrando il canto tradizionale tuvano.
Le interpretazioni vocali danno voce al conflitto centrale tra la Hunter e il Godslayer, radicando gli elementi mitici in dialoghi guidati dai personaggi. Segreti e frammenti di lore disseminati nell'isola premiano l'esplorazione approfondita senza bisogno di guide esterne.
Vale la pena giocarci?
Su Steam le recensioni restano Very Positive: il 90 % di oltre 1 900 valutazioni è positivo e le recensioni recenti confermano lo stesso livello. Il titolo si adatta a chi apprezza un ritmo riflessivo, la navigazione ambientale senza indicazioni e un'arceria ritmica unita al movimento aereo. Chi cerca sistemi di combattimento densi, interazione multiplayer o aggiornamenti frequenti potrebbe trovare l'esperienza troppo mirata. L'assenza di penalità per la morte e la possibilità di riprovare i boss lo rendono accessibile a diversi livelli di abilità, pur premiando la padronanza di movimento e tiro. Su PC supporta il controller, in linea con l'enfasi sul traversal fluido.