The Park è un'avventura horror psicologico in single player sviluppata da Funcom. Il giocatore veste i panni di Lorraine, una madre alla ricerca del figlio Callum scomparso all'interno dell'abbandonato Atlantic Island Park dopo l'orario di chiusura. L'esperienza si svolge in prima persona in una sessione di una o due ore, concentrata sulla narrazione e sull'esplorazione dell'ambiente, senza alcun elemento di combattimento o azione.
Gameplay
Il fulcro del gioco è camminare tra le attrazioni fatiscenti del parco divertimenti, scoprendo dettagli sul suo passato e sulla storia personale della protagonista. Lorraine racconta pensieri e ricordi mentre esplora, e il giocatore può interagire con oggetti come lettere e appunti sparsi per il parco. Alcune giostre funzionano ancora nonostante la chiusura, tra cui la ruota panoramica, le auto-scontro e le montagne russe, e alcune di esse attivano eventi scriptati che aumentano la tensione attraverso segnali visivi e sonori. L'ambiente passa dalla luce del giorno a un'oscurità innaturale, con nebbia ed effetti di grana che contribuiscono all'atmosfera inquietante. Le interazioni sono ridotte al minimo e finalizzate alla progressione, come chiamare il bambino scomparso, senza però modificare il percorso lineare.
Modalità di gioco
The Park propone esclusivamente una campagna single player, senza opzioni multiplayer o modalità aggiuntive. L'intera esperienza segue una struttura narrativa fissa che guida il giocatore attraverso le attrazioni e le aree nascoste del parco in sequenza. Non ci sono scelte ramificate, elementi competitivi o funzionalità cooperative in grado di alterare la storia o la progressione.
Trama e atmosfera
La narrazione segue Lorraine mentre entra nel parco alla ricerca di Callum, dopo che questi ha lasciato dietro di sé un orsacchiotto. Atlantic Island Park fu inaugurato nel 1977 sotto la visione dell'imprenditore Nathaniel Winter, ma acquisì presto una reputazione legata a tragedie, incidenti e presenze. Mentre Lorraine esplora, il gioco svela strati della storia tormentata del parco insieme alle difficoltà della protagonista come madre single. Il tono genera paranoia attraverso lo storytelling ambientale piuttosto che il confronto diretto, con giostre e strutture che assumono connotati inquietanti una volta calata la notte. Un avviso sui contenuti segnala che gli argomenti trattati potrebbero risultare emotivamente disturbanti per alcuni giocatori.
Vale la pena giocarci?
The Park è adatto a chi cerca un'esperienza horror psicologico concisa e guidata dalla storia, che privilegia atmosfera ed esplorazione rispetto a sessioni prolungate o a una meccanica complessa. Le recensioni degli utenti su Steam risultano "Per lo più positive", con il 71% di approvazione su oltre 1.700 valutazioni, a conferma dell'apprezzamento per la narrazione tesa e l'ambientazione del parco. La breve durata permette al gioco di raccontare la sua storia completa senza riempitivi, anche se alcuni trovano limitanti le interazioni ridotte e il design lineare. Rimane disponibile come titolo standalone, senza aggiornamenti in corso o contenuti stagionali. Chi cerca un'esperienza horror single player focalizzata su una passeggiata in un parco divertimenti infestato troverà corrispondenza con questa descrizione, mentre chi desidera meccaniche più profonde o rigiocabilità potrebbe preferire titoli più lunghi del genere.