The Mummy Demastered è un action-adventure 2D che unisce il run-and-gun all'esplorazione non lineare in uno schema Metroidvania. Il giocatore controlla un agente d'élite di Prodigium incaricato di fermare l'antica minaccia di Princess Ahmanet e delle sue forze non-morte. L'azione si svolge in aree interconnesse tra tombe, foreste, gallerie abbandonate e le strade di Londra, con l'obiettivo di ritrovare gli alleati dispersi e sconfiggere nemici soprannaturali.
Gameplay
Il sistema di gioco si basa su movimento laterale, sparatutto e piattaforme. L'agente inizia con una pistola base a munizioni infinite e, nel corso dell'avventura, ottiene altre armi come granate e lanciafiamme. Lo spazio limitato nell'inventario obbliga a tornare alle stazioni di rifornimento per cambiare equipaggiamento. Il progresso dipende dall'esplorazione: nuove abilità e potenziamenti aprono percorsi prima inaccessibili.
Il combattimento premia la pulizia metodica dei gruppi nemici più che la velocità. Sciami di non-morti, insetti, roditori infetti e boss di grandi dimensioni richiedono posizionamento preciso e scelta accurata delle armi. La morte trasforma il personaggio in una versione non-morta che riparte dall'ultimo salvataggio senza l'equipaggiamento raccolto; per recuperare gli oggetti persi bisogna rintracciare e sconfiggere quel predecessore zombificato nella stessa area.
La pixel art retro e il chiptune sottolineano l'atmosfera horror, mentre cinquanta collezionabili nascosti premiano l'esplorazione con potenziamenti o frammenti di storia.
Modalità di gioco
Il titolo si presenta come una singola campagna continua, senza multiplayer né modalità aggiuntive. Tutto il progresso avviene nell'avventura principale, che spinge a ripercorrere il mondo interconnesso per sconfiggere nemici, raccogliere reliquie e sbloccare nuove vie fino al confronto finale con Ahmanet.
La difficoltà resta costante; non sono previste opzioni di regolazione né stili di gioco alternativi. L'attenzione è concentrata sulla sopravvivenza contro minacce crescenti e sulla ricostruzione del destino dell'unità Prodigium.
Trama e ambientazione
La narrazione è ambientata in un mondo moderno minacciato da un'antica maledizione. Ahmanet guida legioni di non-morti e costringe l'agente a muoversi tra luoghi maledetti pieni di tracce di antichi scontri. Il ritrovamento dei membri dispersi della squadra costituisce il filo conduttore, svelato gradualmente attraverso l'esplorazione.
Gli scenari variano da tombe sotterranee a rovine urbane, ognuno con tipi di nemici legati alla minaccia soprannaturale. La storia si integra con il gameplay: recuperare equipaggiamento e reliquie offre vantaggi crescenti contro le orde in espansione.
Vale la pena giocarci?
Sulle principali piattaforme digitali la ricezione è perlopiù positiva: circa il settantasei percento delle recensioni esprime un giudizio favorevole. I recensori lodano soprattutto il ciclo di esplorazione e la varietà delle armi, pur segnalando qualche difficoltà nei controlli e la severità del sistema di morte.
Il gioco è indicato per chi apprezza il Metroidvania classico, il combattimento ponderato e la scoperta della mappa. Pubblicato nel 2017, non riceve aggiornamenti stagionali né espansioni, restando un'esperienza single-player completa su PC. Chi cerca un action-adventure in stile retrò con un tocco horror troverà il ciclo di gioco coinvolgente, specialmente se apprezza il recupero del progresso dopo i fallimenti.
Nel complesso, il titolo offre un'avventura concentrata che premia la costanza nell'esplorazione e nel combattimento. L'atmosfera e il level design interconnesso emergono come punti di forza per gli appassionati del genere, anche se le conseguenze severe della morte possono scoraggiare chi preferisce meccaniche più indulgenti.