The House of Da Vinci 3 è un'avventura puzzle indie che conclude la trilogia. Il giocatore interpreta Giacomo, apprendista di Leonardo da Vinci, in un'esperienza single-player incentrata su esplorazione, osservazione e risoluzione di enigmi meccanici in un contesto rinascimentale.
Gameplay
Il cuore del gioco consiste nell'esaminare ambienti ricchi di dettagli per individuare e azionare oggetti, meccanismi e elementi nascosti. Gli enigmi richiedono di studiare come le parti si incastrano, ruotando ingranaggi, allineando componenti o scoprendo scomparti segreti attraverso un'osservazione attenta. Il dispositivo Oculus Perpetua permette di modificare eventi del passato, alterando di conseguenza lo stato presente di stanze e oggetti per sbloccare nuove soluzioni. Le interazioni sono dirette e i comandi intuitivi consentono di maneggiare gli oggetti e testare le idee in sequenza. L'esperienza è lineare e guida il giocatore attraverso sfide consecutive senza diramazioni né attività secondarie.
Modalità di gioco
Il titolo offre una campagna single-player che si sviluppa come un unico percorso narrativo continuo. Non sono presenti modalità multiplayer, competitive né varianti aggiuntive. Ogni progresso avviene all'interno della sequenza principale, dove il completamento degli enigmi fa avanzare la trama e sblocca le location successive.
Trama e ambientazione
Il giocatore accompagna Leonardo da Vinci come suo fidato compagno in un periodo di intrighi politici in Italia. La storia ruota attorno alla scoperta di complotti tra figure influenti, mentre ci si sposta tra diversi luoghi e attraverso il tempo. I personaggi sono doppiati durante i momenti chiave e le scene animate illustrano gli eventi principali. La trama porta a compimento l'arco di Giacomo, coinvolgendo alleati di ritorno e nuovi rivali incontrati lungo il cammino.
Luoghi e presentazione
L'esplorazione si estende su vari siti italiani del Rinascimento e su altre aree accessibili grazie al meccanismo di spostamento temporale. Ogni location presenta dettagli artigianali come architetture d'epoca, macchinari complessi e indizi ambientali stratificati. La resa visiva punta su texture e illuminazione realistiche che mettono in risalto gli elementi interattivi, mentre l'audio include suoni ambientali e interpretazioni vocali che rafforzano l'atmosfera storica.
Vale la pena giocarci?
Su Steam il gioco registra un'accoglienza molto positiva, con l'89 % di oltre 1.200 recensioni che lo giudicano favorevolmente. I giocatori apprezzano soprattutto la varietà degli enigmi e la soddisfazione di usare lo strumento di alterazione temporale per progredire. Il titolo è ideale per chi cerca avventure metodiche basate sull'osservazione, senza combattimenti né limiti di tempo. I commenti recenti mostrano un interesse costante da parte dei fan della serie, anche se alcuni segnalano picchi di difficoltà nelle sezioni finali. La disponibilità su PC resta stabile e non è previsto alcun termine al supporto. Chi apprezza i meccanici in stile escape room e la narrativa storica troverà un'esperienza completa e autoconclusiva che mantiene le promesse del finale di trilogia.