The Blobs Fight è un party game d'azione indie pensato per il multiplayer locale su schermo condiviso. I giocatori controllano creature amorfe che si affrontano in arene frenetiche, dove le dimensioni influenzano direttamente resistenza e agilità. L'obiettivo principale è staccare frammenti dagli avversari e assorbirli per crescere: più si diventa grandi, più si resiste, ma si perde velocità. Questo equilibrio genera una tensione costante, perché i blob più massicci sono difficili da eliminare ma diventano bersagli facili per attacchi coordinati dei rivali più piccoli e veloci.
Gameplay
Gli scontri si basano su attacchi semplici che staccano pezzi dagli altri blob. Raccoglierli fa crescere subito il proprio personaggio, modificando sia la capacità offensiva sia i movimenti. Il compromesso tra taglia e velocità spinge a un gioco adattivo: i blob più grandi sopportano più colpi ma faticano a inseguire avversari agili. Le strategie nascono dal posizionamento e dai tempi di attacco piuttosto che da combinazioni complesse, rendendo il gioco accessibile ai principianti e allo stesso tempo ricco di tattiche per gruppi esperti.
Il gioco richiede esclusivamente controller USB, escludendo tastiera, mouse e dispositivi Bluetooth. Questo vincolo favorisce il couch co-op fino a otto giocatori sullo stesso schermo. Centinaia di combinazioni di costumi permettono di personalizzare i blob, mentre i menu delle impostazioni consentono di regolare durata delle partite, regole di respawn e altri parametri. Sono presenti modalità single player, PvP e co-op in split screen, oltre al supporto al Remote Play Together per sessioni online con amici locali.
Modalità di gioco
Le partite si svolgono in modalità confermate come Last Blob Standing, dove l'ultimo sopravvissuto vince dopo una serie di eliminazioni. King of the Hill sposta l'attenzione sul controllo del territorio: i blob devono occupare zone centrali per accumulare punti. Altre varianti PvP e PvE ampliano le possibilità senza introdurre meccaniche con nomi specifici. La varietà si adatta a gruppi di diverse dimensioni, dal free-for-all caotico agli incontri basati su obiettivi.
Regole semplici nascondono decisioni più profonde su quando puntare alla crescita o allo scontro diretto. I blob più piccoli si avvicinano per erodere i bersagli più grandi, mentre i giganti dominano lo spazio ma rischiano l'isolamento. Le impostazioni di personalizzazione permettono all'host di modificare i parametri per esperienze equilibrate o caotiche, adattate ai giocatori presenti.
Mappe
Nove arene distinte offrono varietà ambientale che influisce su movimenti e dinamica di combattimento. Si passa da paesaggi apocalittici coperti di lava, con pericoli da evitare, a zone di combattimento piene di laser che richiedono traiettorie precise. Questi scenari spingono a usare la mappa in modo strategico, sfruttando ostacoli come riparo o evitando zone pericolose durante i cambiamenti di taglia. La selezione mantiene alto il valore di rigiocabilità, offrendo layout sempre diversi.
Vale la pena giocarci?
The Blobs Fight è ideale per gruppi che cercano un'esperienza locale accessibile con il supporto ai controller. Il sistema di crescita basato sulle dimensioni garantisce un coinvolgimento costante grazie a scontri semplici ma strategici, e l'enfasi sul party play si adatta bene a raduni occasionali. Il feedback limitato sulle principali piattaforme riflette il suo rilascio di nicchia nel 2018, con poche recensioni disponibili. Chi apprezza gli arena fighter incentrati sulla presenza fisica e sulle dinamiche di gruppo può trovare valore nella sua immediatezza e nella profondità di personalizzazione. Chi non dispone di più controller USB o preferisce il solo online potrebbe orientarsi altrove, ma il gioco offre un intrattenimento affidabile per il setup locale a cui è destinato.