The Axis Unseen è un action-RPG indie ambientato in un mondo aperto, disponibile su PC. Il giocatore interpreta l'ultimo cacciatore rimasto in vita dopo che creature del folklore hanno sterminato un intero villaggio, e deve rintracciarle e affrontarle mentre cerca di capire come queste minacce possano riversarsi nel nostro mondo.
Gameplay
Il cuore del gioco è il tracciamento: seguire impronte e tracce di sangue, usare il vento per non farsi scoprire dall'odore. Le creature reagiscono a vista, suono e olfatto, quindi è necessario controllare continuamente posizione e movimenti. L'arco è l'arma principale e mostra direttamente nel mondo indicatori di rumore, magia residua e visibilità; per controllare le frecce basta abbassare lo sguardo, mentre i tatuaggi sulla mano si illuminano per indicare la salute e le abilità attive.
Con il progredire, i sensi si affinano: si possono visualizzare le particelle di odore, percepire il calore residuo sulle tracce e vedere colori oltre la gamma umana. Le frecce hanno effetti diversi - fuoco, controllo del vento, distorsione temporale - e si combinano in modi creativi, come usare il vento per accelerare la propagazione del fuoco. Potenziamenti all'arco ampliano ulteriormente le opzioni in combattimento.
L'esplorazione premia la scoperta: i diari lasciati dai visitatori precedenti rivelano frammenti delle origini del mondo e delle debolezze delle creature. Il giocatore può a sua volta annotare e disegnare ciò che trova. Un'area sicura raccoglie le sculture sbloccate, l'equipaggiamento e una mappa tridimensionale che permette di viaggiare rapidamente tra le località scoperte senza interrompere l'immersione.
Modalità di gioco
Il titolo offre diverse impostazioni per adattarsi allo stile di gioco preferito. Il combattimento può essere orientato verso l'infiltrazione o verso sequenze d'azione più intense, e la difficoltà può essere modificata in qualsiasi momento.
Due modalità speciali spiccano: la modalità Pacifista sostituisce il combattimento con la fotografia, permettendo di documentare le creature e sbloccare contenuti senza affrontarle; la modalità Permadeath cancella il salvataggio alla prima morte, per chi cerca una sfida più severa. Queste opzioni consentono di passare da un'esperienza rilassata a una survival ad alto rischio.
Mondo e progressione
Il mondo aperto è diviso in regioni abitate da mostri ispirati al folklore, ciascuno con vulnerabilità specifiche che premiano osservazione e sperimentazione. Sconfiggere o studiare le creature potenzia le abilità magiche ed elementali, ampliando le possibilità di combattimento e movimento. I diari sparsi nell'ambiente ricostruiscono la storia dei cacciatori e degli esploratori precedenti, chiarendo la natura del mondo e il rischio che le creature fuggano.
La progressione è legata all'ambiente: tutti gli elementi dell'interfaccia sono oggetti fisici o segni sul corpo, mantenendo l'attenzione sul mondo circostante. L'area sicura funge sia da punto di raccolta che da ausilio alla navigazione, mostrando gli oggetti collezionati come sculture e offrendo la mappa interattiva per gli spostamenti.
Vale la pena giocarci?
The Axis Unseen è pensato per chi cerca un'esperienza singleplayer che unisca meccaniche di caccia, potenziamenti sensoriali e scoperta in mondo aperto con elementi horror. La flessibilità della difficoltà e le modalità distinte si adattano a diversi livelli di sfida, dalla documentazione non violenta a run con permadeath. L'enfasi sul feedback in-world e sull'interazione ambientale crea un costante senso di presenza durante l'esplorazione e gli scontri.
La critica ha sottolineato l'atmosfera distintiva e la profondità del combattimento, apprezzando l'approccio essenziale ma stratificato alla caccia ai mostri. Chi apprezza gli action-RPG immersivi con forte enfasi su tracciamento, sperimentazione e raccolta di lore troverà qui un'esperienza ricca e coerente, ideale per sessioni solitarie e metodiche.