That's Not My Neighbor è un'avventura simulativa indie per PC in cui il giocatore interpreta un portiere incaricato di individuare i doppelganger tra le persone che cercano di entrare in un condominio. Il Dipartimento per il Rilevamento dei Doppelganger, noto come D.D.D., si affida all'analisi attenta di documenti, aspetto fisico e liste degli inquilini per distinguere i veri residenti dagli impostori che ne assumono le sembianze. L'esperienza singleplayer unisce la routine del lavoro alla tensione fantascientifica e a un'atmosfera inquietante, premiando l'attenzione ai dettagli più che i riflessi rapidi.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'accoglienza dei visitatori uno alla volta alla reception. Ogni persona presenta documenti e richieste di accesso che devono corrispondere ai registri dell'edificio per quel giorno. Il giocatore confronta foto, nomi, numeri di appartamento e residenti autorizzati con quanto appare a schermo. Discrepanze come tratti somatici non corrispondenti, arti in più o dati errati indicano la possibile presenza di un doppelganger. Le decisioni di far entrare o meno hanno conseguenze: un impostore può causare problemi all'interno dell'edificio, mentre rifiutare un vero inquilino influisce sulle metriche di prestazione.
Le meccaniche privilegiano il controllo metodico rispetto all'azione. L'interfaccia presenta i documenti in modo chiaro, consentendo di sfogliarli, ingrandire i dettagli e confrontarli con l'elenco giornaliero degli inquilini autorizzati. Il D.D.D. fornisce occasionalmente avvisi o strumenti di supporto. L'estetica mescola elementi ordinari da ufficio a segnali visivi inquietanti quando compaiono i doppelganger, generando un senso costante di disagio senza ricorrere a jump scare. I progressi dipendono dalla precisione costante durante i turni, con gli errori che si accumulano e determinano esiti diversi.
Modalità di gioco
La modalità Campagna rappresenta l'esperienza principale: guida il giocatore attraverso una serie di turni in cui le prestazioni determinano diversi possibili finali. Il successo o il fallimento nell'identificazione dei doppelganger influenza le ramificazioni narrative e i risultati finali.
La modalità Arcade sposta l'attenzione sul punteggio, sfidando il giocatore a massimizzare le decisioni corrette entro limiti di tempo o in sessioni prolungate per raggiungere totali elevati. La modalità Incubo aumenta la difficoltà con regole modificate, tra cui un comportamento più aggressivo degli impostori e ulteriori elementi horror che alterano il modo in cui le minacce si manifestano durante i turni. La modalità Personalizzata permette di creare e modificare inquilini e scenari, offrendo strumenti per costruire sfide personalizzate o sperimentare con il sistema di riconoscimento.
Queste modalità condividono gli stessi strumenti di verifica di base, ma differiscono per obiettivi, ritmo e livello di rischio. La versione Steam include sei modalità complete, con alcune funzionalità riprese dalle versioni precedenti del gioco.
Storia e ambientazione
La narrazione si sviluppa attraverso le interazioni quotidiane del portiere e la crescente presenza di doppelganger nel condominio. I briefing del D.D.D. forniscono il contesto sull'infestazione e sulle conseguenze di ogni decisione. L'ambientazione si limita alla hall e alla reception, ma le implicazioni delle scelte si estendono all'esterno, influenzando le sorti del complesso residenziale nel tempo. Questa struttura mantiene il focus sull'osservazione, aggiungendo elementi leggeri di lore fantascientifica sulla natura degli impostori.
Vale la pena giocarci?
Su Steam la ricezione del pubblico è Very Positive, con l'88% di recensioni positive su oltre 2.000 recensioni in inglese e risultati analoghi nei feedback più recenti. Il gioco attrae chi apprezza le simulazioni deliberate e orientate ai dettagli, che mettono alla prova pazienza e capacità di riconoscere schemi. Le sessioni brevi si adattano al gioco occasionale, mentre la varietà delle modalità favorisce i tentativi ripetuti per ottenere esiti diversi o punteggi più alti.
Chi è attratto dalle meccaniche job-simulator con un tocco horror troverà il ciclo di gioco coinvolgente, soprattutto nella modalità Incubo dove la tensione aumenta. Il titolo rimane un'esperienza PC semplice, senza stagioni in corso né elementi live-service, e si basa sul suo set completo di modalità per il valore rigiocabile. È adatto a chi si sente a proprio agio con un ritmo metodico e disposto a esaminare attentamente i dettagli di ogni candidato, piuttosto che cercare azione frenetica o funzionalità multiplayer.