Sultans Revenge è un roguelike single-player in pixel art che fonde azione, strategia ed elementi RPG in un'esperienza compatta per PC. Il giocatore affronta run attraverso ambientazioni ispirate all'Impero Ottomano, affrontando ondate di nemici mentre gestisce armi a fuoco automatico e prende decisioni strategiche su una mappa a diramazioni.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla sopravvivenza contro orde crescenti di contadini, guardie e campioni d'élite. Una volta scelta, l'arma spara automaticamente, lasciando al giocatore il compito di muoversi, schivare i proiettili e posizionarsi in arene sempre più pericolose. Le run si sviluppano attraverso una rete di nodi che include scontri, sfide d'élite, mercanti, eventi e tesori. Ogni nodo rappresenta una scelta prima dello scontro finale contro il Visir.
Il combattimento si basa su undici armi distinte, ognuna abbinabile a una delle dodici passive per sbloccare un'evoluzione unica che ne modifica comportamento e potenza. Gli artefatti sono ventotto in totale, alcuni dei quali disponibili in varianti leggendarie rare capaci di cambiare radicalmente le strategie di run. L'estetica, interamente realizzata a mano, attinge all'Impero Ottomano senza ricorrere a cliché fantasy generici, e il supporto completo al gamepad si affianca ai controlli da tastiera e mouse.
Modalità di gioco
Ogni sessione si svolge come una run autonoma su una mappa di nodi generata proceduralmente ma realizzata a mano. Il giocatore sceglie percorsi che combinano diversi tipi di incontri prima dello scontro con il boss finale. Tra una run e l'altra, il Bazaar funge da hub persistente in cui l'oro accumulato permette di acquistare miglioramenti permanenti, sbloccare nuove opzioni di partenza e consultare il registro collezioni e gli achievement.
Missioni giornaliere a rotazione e mutatori di run aggiungono varietà e sfida senza modificare la struttura single-player. È possibile creare più profili di salvataggio per tenere traccia separata dei progressi con stili di gioco diversi o combinazioni di armi e artefatti.
Progressione e personalizzazione
La meta-progressione avviene esclusivamente nel Bazaar, dove l'oro delle run completate serve ad acquistare potenziamenti duraturi e ad ampliare il pool di armi e artefatti iniziali disponibili. Un bestiario e un glossario completi documentano tutti i nemici e gli oggetti incontrati. Il gioco è localizzato in inglese e tedesco, interfaccia e sottotitoli inclusi.
Le specifiche tecniche sono contenute: supporta Windows 10 o versioni successive e macOS 10.15 o successive su hardware che va dalla grafica integrata in su. Sono presenti achievement di Steam, salvataggi cloud e classifiche per confrontare i propri record tra le run.
Vale la pena giocarci?
Sultans Revenge è pensato per chi apprezza decisioni ponderate all'interno di scenari di sopravvivenza frenetici. La combinazione di meccaniche auto-battler con scelte sulla mappa genera run che premiano sia i riflessi rapidi sia la selezione attenta del percorso. In assenza di recensioni precedenti all'uscita, l'esperienza si fonda sui sistemi descritti: evoluzioni delle armi, effetti degli artefatti e potenziamenti del Bazaar.
Chi cerca un roguelike single-player mirato con ambientazione ispirata all'Impero Ottomano e una chiara meta-progressione troverà corrispondenza tra le caratteristiche elencate e le proprie preferenze. Il gioco viene rilasciato come pacchetto completo, con missioni giornaliere e mutatori già integrati per garantire longevità.