Stubbs the Zombie in Rebel Without a Pulse è un action game in cui si controlla Stubbs, un cadavere rianimato che si scatena per le strade di Punchbowl, Pennsylvania, nel 1959. Il gioco ribalta i ruoli: al posto di difendersi dai morti viventi, si è noi a trasformare la popolazione in alleati non morti, combinando combattimento ravvicinato, gestione delle risorse e creazione di un'orda crescente. Lo sfondo è un'America del dopoguerra ottimista e tecnologicamente avanzata, dove le armi improvvisate sono parti del corpo stesso del protagonista e ogni nemico sconfitto può diventare un rinforzo.
Gameplay
Il cuore del gioco è il corpo a corpo: Stubbs divora cervelli per recuperare salute e sbloccare abilità. Ogni pasto alimenta anche un arsenale organico che comprende sputi esplosivi, granate intestinali e potenti flatulenze in grado di stordire gruppi di nemici. Tutte le abilità attingono alla stessa riserva limitata, che si ricarica solo nutrendosi, quindi è fondamentale scegliere il momento e la posizione giusti per colpire.
Il possesso aggiunge una dimensione tattica: si può staccare la mano di Stubbs e incollarla a un bersaglio vivo, assumendone temporaneamente il controllo e usando le sue armi, compresi i futuristici fucili a raggi. In questo modo è possibile infiltrarsi in zone sorvegliate o eliminare minacce dall'interno prima che la mano ritorni o l'ospite venga abbandonato.
La conversione dei nemici amplia le forze a disposizione. I nemici sconfitti si rialzano come parte di un'orda che segue il giocatore e partecipa ai combattimenti successivi. Dirigere il gruppo permette di coordinare assalti su posizioni fortificate o su grandi concentramenti di avversari, spostando l'attenzione dalla sopravvivenza individuale alla guida di un esercito in espansione.
Modalità di gioco
L'esperienza principale è una campagna lineare in singolo che segue la vendetta di Stubbs attraverso i vari quartieri di Punchbowl. Per avanzare bisogna completare obiettivi, evitare pericoli ambientali e usare l'orda per superare la resistenza di polizia, civili e forze di sicurezza armate con tecnologie d'epoca e futuristiche.
Il cooperativo locale permette a un secondo giocatore di controllare Grubbs, un altro zombie. Entrambi condividono le stesse abilità base ma agiscono contemporaneamente sullo stesso schermo, favorendo attacchi combinati e una gestione condivisa dell'orda. La modalità mantiene il ciclo di combattimento originale, aggiungendo occasioni di collaborazione in spazi ristretti o contro nemici più numerosi.
L'ambientazione retro-futuristica
Punchbowl è una visione stilizzata degli anni Cinquanta contaminata da elementi fantascientifici: pistole a raggi, veicoli sospesi e architetture scintillanti. Le missioni attraversano barbieri, diner, laboratori e spazi pubblici, dove il contrasto tra l'apparente normalità e la violenza sotterranea alimenta umorismo e atmosfera. I dettagli ambientali mantengono il sapore dell'epoca offrendo al tempo stesso verticalità e ripari utili sia per il combattimento a distanza che per quello ravvicinato.
Audio e grafica puntano su un gore esagerato e su un umorismo slapstick: ogni cervello divorato o abilità attivata è accompagnato da effetti sonori inconfondibili. La mappa della città invita a esplorare percorsi secondari che concedono cervelli extra o nuove opportunità di conversione prima degli scontri principali.
Vale la pena giocarci?
Il titolo offre un'esperienza d'azione compatta e autosufficiente costruita attorno al fantasy zombie. Chi apprezza un combattimento diretto e viscerale unito a una leggera componente strategica nella gestione dell'orda troverà un impegno costante per tutta la durata della campagna. Il co-op locale aumenta la longevità per chi dispone di una configurazione split-screen, permettendo sessioni condivise senza bisogno di connessione online.
Le riedizioni mantengono il gioco accessibile su hardware PC moderni, preservando meccaniche e presentazione originali. Chi cerca un action game lineare e ironico, con armi non convenzionali e progressione basata sulla conversione dei nemici, troverà un ciclo di gioco appagante. L'assenza di contenuti stagionali o servizi live significa che il pacchetto resta esattamente come concepito, ideale per chi preferisce esperienze complete e offline rispetto a titoli continuamente aggiornati.