Stillwake è un survival horror in prima persona ambientato su un'isola isolata, dove il giocatore assume il ruolo del detective Blake Hale alle prese con un'indagine su un'antica tragedia avvenuta in un ex ospedale psichiatrico. Il titolo unisce esplorazione, risoluzione di enigmi e scontri tesi con entità ostili in un'esperienza single-player incentrata sul mistero personale del protagonista.
Gameplay
Arrivati sull'isola in barca, i giocatori si trovano subito a esplorare la struttura a più livelli dell'ospedale. L'esplorazione prevede la ricerca di documenti e oggetti che permettono di ricostruire gli eventi di anni prima. Gli enigmi richiedono un'attenta osservazione degli indizi lasciati dal personale, spesso basati su combinazioni di oggetti o interazioni con l'ambiente piuttosto che su meccaniche complesse.
Gli elementi survival entrano in gioco attraverso la gestione delle risorse. Alcune minacce possono essere evitate nascondendosi in armadi, sotto i letti o nelle zone d'ombra, mentre altre richiedono un confronto diretto con un arsenale limitato di armi e munizioni. Muoversi all'interno della struttura richiede cautela: le scorte sono scarse e tornare su sezioni già visitate può rivelare nuovi dettagli o pericoli.
Il ciclo di gioco ruota attorno a un'indagine metodica, integrata con fasi di furtività e sporadici combattimenti. Ogni area presenta sfide specifiche legate alla sua conformazione e alle entità presenti, spingendo il giocatore ad adattare il proprio approccio in base agli strumenti disponibili e al livello di minaccia immediato.
Modalità di gioco
Stillwake è un'esperienza esclusivamente single-player. Non sono presenti componenti multiplayer, modalità cooperative né altre varianti oltre alla campagna narrativa principale. La struttura segue una progressione lineare attraverso le varie sezioni dell'ospedale, con scelte limitate ai percorsi di esplorazione e alle decisioni sulle risorse.
L'attenzione è rivolta al progresso solitario nella storia, dove il successo dipende dall'osservazione attenta e dalle decisioni di sopravvivenza, senza elementi competitivi o di squadra. Questo approccio mantiene il focus sulla tensione atmosferica e sulla scoperta personale, senza variabili esterne.
Storia e ambientazione
Blake Hale torna all'ospedale psichiatrico anni dopo un incidente mortale che ha coinvolto suo padre e numerose altre persone. La struttura sorge isolata su un'isola deserta, divisa in seminterrato, edificio principale e ala superiore, ognuno con caratteristiche ambientali e tracce del passato.
Documenti e prove sparsi per le stanze rivelano frammenti della tragedia, costruendo gradualmente il contesto degli eventi misteriosi. Tra gli abitanti si trovano ex pazienti e membri del personale trasformati in minacce, che aggiungono complessità all'indagine man mano che emerge il legame tra la storia dell'ospedale e le visite dell'infanzia del protagonista.
L'isolamento del luogo accentua la sensazione di solitudine, limitando le vie di fuga e aumentando la posta in gioco a ogni decisione durante l'esplorazione.
Vale la pena giocarci?
Stillwake si rivolge a chi apprezza i survival horror single-player incentrati su indagine e scontri con risorse limitate. La struttura privilegia l'atmosfera e la rivelazione della storia rispetto all'azione frenetica, risultando adatta a chi preferisce un ritmo più riflessivo e l'integrazione di enigmi.
Prevista per settembre 2026 e priva di versioni precedenti, la produzione si trova ancora in fase pre-lancio. Chi è attratto da esperienze in prima persona ambientate in luoghi abbandonati, con elementi stealth e svelamento di misteri, potrebbe trovare le meccaniche descritte in linea con le proprie preferenze. Al lancio sarà disponibile solo su PC.