Source of Madness è un action roguelite a scorrimento laterale per PC. Il giocatore controlla un Acolyte che esplora le Loam Lands, un mondo lovecraftiano generato proceduralmente e animato da reti neurali che creano nemici e le loro animazioni.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota su run in ambienti generati proceduralmente e popolati da mostri unici. Ogni incontro sfrutta sistemi basati su IA che modificano forma, comportamento e animazioni dei nemici, evitando ripetizioni tra un tentativo e l'altro. Il combattimento si basa su magia esplosiva a corto raggio e su strumenti di movimento come il dash di teletrasporto, utile per schivare e superare ostacoli.
L'esplorazione si sviluppa in labirinti che attraversano biomi differenti. Il bottino raccolto alimenta un albero delle abilità permanente: la valuta "sangue" ottenuta dalle run completate sblocca nuove classi, abilità e incantesimi. Le classi si rendono disponibili trovando altari specifici durante le run e offrono strumenti iniziali distinti, oltre a anelli, potenziamenti e amuleti equipaggiabili.
La gestione del bottino richiede scelte ponderate su cosa portare avanti, poiché le risorse servono sia alla sopravvivenza immediata sia alla progressione a lungo termine. Lo stile grafico assistito dall'IA mantiene coerenza visiva pur supportando gli elementi procedurali che rendono unica ogni sessione.
Modalità di gioco
Il gioco si basa su run ripetute che partono dalla Tower of Knowledge. Da lì l'Acolyte si addentra nelle Loam Lands e in altri biomi come la Luna e R'lyeh. Ogni run genera layout e composizioni nemiche sempre diverse; il successo si misura dalla distanza raggiunta prima della sconfitta.
I potenziamenti permanenti si trasferiscono tra le run grazie all'albero delle abilità e alle classi sbloccate. La struttura punta sul miglioramento graduale attraverso tentativi ripetuti, senza modalità separate. Il supporto locale in condivisione o split-screen è presente ma secondario rispetto all'esperienza roguelite in singolo.
Mondo e progressione
Le Loam Lands celano segreti cosmici legati alla Tower of Madness sulla luna. Esplorando più in profondità in aree generate proceduralmente, il giocatore scopre frammenti di lore arcana: dettagli ambientali e scontri con i nemici rivelano la cupa storia del mondo. La progressione è legata alla padronanza dell'albero delle abilità, poiché nuove classi e incantesimi cambiano il corso delle run successive.
La varietà dei mostri deriva direttamente dai sistemi procedurali e di IA descritti dagli sviluppatori, garantendo che nessun combattimento si ripeta identico. Questo approccio sostiene il tema dell'odissea da incubo senza ricorrere a elenchi fissi di nemici.
Vale la pena giocarci?
Le recensioni aggregate mostrano un'accoglienza mista: circa il 69 % di giudizi positivi su oltre mille recensioni. Il titolo attira soprattutto chi cerca roguelite incentrati sulla varietà procedurale e sull'atmosfera lovecraftiana più che su meccaniche tradizionali rifinite.
I suoi punti di forza risiedono nell'uso costante dell'IA per generare e animare i nemici, offrendo sfide sempre nuove a ogni tentativo. Chi apprezza la personalizzazione profonda delle classi e le build basate sul bottino troverà gratificante l'albero delle abilità e i potenziamenti tra le run dopo diverse ore di gioco.
Chi preferisce un movimento molto curato o un supporto post-lancio esteso potrebbe restare deluso: il gioco è uscito nel 2022 senza stagioni o espansioni importanti confermate. È adatto ai fan degli action roguelite a scorrimento laterale disposti ad adattarsi ai suoi sistemi basati sull'IA e all'ambientazione horror.