Son of Nor è un action-adventure in terza persona in cui il giocatore controlla un personaggio dotato di poteri speciali concessi dalla dea Nor. Ambientato nel mondo desertico di Noshrac, il gioco segue gli ultimi sopravvissuti umani alle prese con la rinnovata minaccia dei Sarahul. L'esperienza ruota attorno alla manipolazione dell'ambiente e degli oggetti tramite telecinesi e terraforming, all'interno di una campagna narrativa integrata da sessioni multiplayer opzionali.
Gameplay
Il ciclo di gioco si basa su esplorazione, combattimento e risoluzione di enigmi in un vasto scenario desertico. Con la telecinesi è possibile estrarre rocce dalle pareti dei canyon, scagliarle contro i nemici o spostare oggetti per creare trappole e aprire nuovi percorsi. Il terraforming permette di alzare o abbassare le dune di sabbia per seppellire i nemici, scoprire passaggi nascosti, erigere barriere o raggiungere punti elevati. Queste abilità si combinano con la magia elementale di vento, fuoco ed essenza: gli incantesimi possono essere lanciati direttamente o applicati a oggetti telecineticamente controllati per potenziarne gli effetti, e più incantesimi possono sovrapporsi per risultati più potenti.
Antiche strutture disseminate nel mondo contengono enigmi e trappole che richiedono un uso creativo dei poteri. L'assenza di una tradizionale interfaccia HUD mantiene l'attenzione sull'ambiente, con tutte le informazioni integrate nel contesto. Il sistema di personalizzazione permette di scegliere avatar maschili o femminili e di personalizzarli con diversi costumi e accessori. Una colonna sonora atmosferica accompagna il viaggio in un universo originale popolato da personaggi doppiati.
Modalità di gioco
La modalità single-player offre una storia completa di oltre dodici ore. Il giocatore avanza attraverso territori nemici, scopre segreti e affronta i Sarahul, affinando le proprie abilità. Il Proving Ground è un'area dedicata all'allenamento, dove testare le capacità di combattimento in un ambiente aperto ricco di opportunità di distruzione e sperimentazione.
Il multiplayer cooperativo supporta fino a quattro giocatori online o due in splitscreen locale. I partecipanti collaborano contro minacce comuni, combinando telecinesi, terraforming e magia per superare ostacoli e nemici. Il multiplayer PvP propone scontri competitivi a quattro giocatori, in cui ciascuno mette alla prova la padronanza dei poteri in incontri caotici.
Mondo e abilità
Noshrac è un paesaggio desertico ostile modellato dalle azioni del giocatore. Il terraforming può trasformare intere zone, seppellendo edifici o scavando passaggi, mentre la telecinesi trasforma l'ambiente in armi o strumenti. L'integrazione di questi sistemi favorisce la sperimentazione sia in combattimento che durante l'esplorazione. Su Windows è previsto il supporto periferico per eye tracking e interfacce cervello-computer, anche se l'esperienza principale si basa sui comandi standard.
Vale la pena giocarci?
Son of Nor è adatto a chi apprezza l'interazione creativa con l'ambiente e il multiplayer cooperativo o competitivo all'interno di un action-adventure. La combinazione unica di terraforming e telecinesi offre momenti di gioco distintivi, poco comuni in titoli simili. Chi cerca una campagna single-player lunga, ricca di enigmi e storia, troverà nel gioco principale un contenuto sostanzioso. Le sessioni multiplayer traggono vantaggio dal coordinamento tra amici o partner online. Il feedback dei giocatori evidenzia le meccaniche innovative, pur segnalando limitazioni tecniche o di esecuzione tipiche di un titolo indipendente dell'epoca. Il gioco rimane disponibile per chi è interessato a questo specifico stile di gioco.