Ronin è un platform a turni che mette il giocatore nei panni di un'eroina assetata di vendetta, pronta a infiltrarsi nelle roccaforti di una corporation per eliminare cinque bersagli di alto rango. Il titolo punta sulla pianificazione precisa di ogni spostamento all'interno di strutture a più piani brulicanti di guardie e sistemi di sicurezza. Uscito nel 2015 per PC, fonde platforming e combattimenti risolti passo per passo.
Gameplay
Il cuore del gioco sta nel programmare le azioni prima di ogni turno. Il personaggio va posizionato per avvicinamenti silenziosi, salti tra cornicioni o attraverso finestre e fendenti di katana. Una volta confermata la sequenza, il gioco la esegue in tempo reale, scatenando reazioni a catena contro più nemici o permettendo rapidi ripari.
Gli strumenti di movimento ampliano le possibilità: un rampino per muoversi in verticale e cambiare posizione, un ologramma replicante per distrarre i nemici e un filo di rasoio da usare come trappola letale per controllare le aree. Questi elementi invitano a sperimentare entro i limiti della struttura di ogni livello.
Le mappe presentano architetture complesse con piani multipli, condotti e linee di vista. Hackerare i terminali rivela la posizione dei bersagli e sblocca nuovi percorsi, integrando l'infiltrazione con il ciclo di combattimento. La precisione è fondamentale: un salto o un attacco mal calcolati possono allertare i rinforzi e costringere a ripetere la sezione.
Modalità di gioco
Il gioco offre una campagna single-player articolata in oltre quindici missioni. Ogni missione richiede di esplorare un edificio, individuare gli obiettivi e affrontare le guardie fino a raggiungere uno dei cinque bersagli principali. La progressione è lineare e aumenta gradualmente la complessità di nemici e pericoli ambientali.
Non esistono componenti multiplayer né modalità alternative: l'esperienza si concentra interamente sul completamento della campagna, eliminando i bersagli uno alla volta con pianificazione e tempismo accurati.
Trama e obiettivi
La storia segue l'eroina mentre smantella un conglomerato segreto colpendone i membri chiave. Il movente è la vendetta personale, anche se i retroscena restano essenziali. Gli obiettivi di missione prevedono l'hack dei computer per localizzare i bersagli, l'eliminazione delle difese e i colpi finali senza generare allarmi inutili.
Il successo dipende dal dosare aggressività e furtività: alcuni scontri premiano gli attacchi diretti con la katana, altri richiedono elusione e preparazione per turni risolutivi. La struttura culmina negli scontri finali contro i cinque dirigenti.
Vale la pena giocarci?
Ronin si rivolge a chi cerca platform riflessivi e puzzle-like con combattimenti a turni. Il ciclo di pianificazione di salti e fendenti regala momenti soddisfacenti quando le sequenze si incastrano alla perfezione. Il gioco include otto obiettivi legati al completamento delle missioni e ad azioni specifiche.
Le recensioni degli utenti sono perlopiù positive su migliaia di giudizi: apprezzata la presentazione stilizzata e il sistema di combattimento originale, con qualche appunto sulla precisione dei controlli. Non ci sono aggiornamenti né contenuti stagionali, quindi l'esperienza resta identica a quella del 2015. Chi cerca una storia di vendetta single-player dal ritmo misurato troverà qui il valore maggiore.