NOMSTERS è un brawler 1v1 basato sulla fisica, pensato per scontri brevi e intensi su PC. I giocatori controllano creature tondeggianti chiamate Nomsters in un ambiente urbano compatto, dove la manipolazione della gravità e lo slancio determinano il risultato. Ogni partita dura 45 secondi, con un unico punto di spawn per round e una città generata proceduralmente che si azzera completamente a ogni incontro per garantire equilibrio.
Gameplay
Ogni Nomster genera un campo gravitazionale personale che attira gli oggetti vicini. Elementi comuni come sedie, biciclette e panchine si sollevano, orbitano e si scontrano con la collezione in crescita del giocatore. L'obiettivo è conquistare più porzioni di città rispetto all'avversario prima che scada il tempo. Disattivando il campo gravitazionale si può sprintare a piena velocità per caricare l'avversario, mentre i calcoli fisici stabiliscono quali oggetti si rompono e quali restano intatti. Il sistema premia soprattutto il tempismo tra attivazione della gravità e movimento, senza richiedere comandi complessi.
La generazione procedurale assicura layout sempre diversi di strade e strutture, mantenendo però l'equilibrio tra i round. Tre round compongono una serie standard, dando a entrambi i giocatori le stesse opportunità indipendentemente da chi inizia. Un bot aggressivo permette di allenarsi in singolo, riproducendo velocità e aggressività tipiche dei giocatori reali.
Modalità di gioco
L'esperienza principale ruota attorno a scontri 1v1 che supportano sia il multiplayer online sia il gioco locale in schermo condiviso. La modalità split-screen consente a due giocatori di usare lo stesso dispositivo, mentre il remote play together permette di estendere le sessioni in stile couch su rete. La modalità single-player contro il bot utilizza le stesse regole senza richiedere un avversario. Non sono previste altre modalità.
Controlli e accessibilità
Il gamepad è fortemente consigliato per le partite locali, anche se tastiera e mouse restano pienamente funzionali. I requisiti minimi puntano a hardware modesti, inclusi schede grafiche integrate in grado di raggiungere i 60 fps a 1080p con impostazioni basse. Le specifiche consigliate permettono frame rate e risoluzioni più elevate per interazioni fisiche più fluide.
Vale la pena giocarci?
Il gioco è pensato per chi cerca scontri brevi e fisici che premiano le decisioni rapide più che campagne lunghe. Il suo focus su un unico ciclo di gioco ripetuto in round bilanciati si adatta a sessioni di pochi minuti. Con un'uscita prevista per fine luglio 2026 e ancora nessuna recensione disponibile, l'interesse dipende dalla preferenza per titoli indie sperimentali basati su gravità e meccaniche di slancio. Chi cerca un confronto 1v1 diretto, senza sistemi di progressione o livelli di contenuto aggiuntivi, troverà il formato descritto perfettamente in linea con queste aspettative.