Nether: Resurrected è un survival in prima persona che fonde azione, sviluppo indipendente, progressione RPG, elementi di simulazione e un sistema MMO su PC. Ambientato in una Chicago post-apocalittica, immerge il giocatore in una metropoli ostile dove ogni scelta può decidere la sopravvivenza tra creature mutate e altri sopravvissuti.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla raccolta di risorse in un'area urbana di circa 150 isolati, con edifici esplorabili. Si parte con un semplice coltello da cucina e bisogna procurarsi cibo, acqua, armi e materiali di crafting, evitando o affrontando i Nethers, mostri telepatici che danno la caccia alla carne umana. Il combattimento unisce armi da fuoco e corpo a corpo, con la possibilità di creare equipaggiamento improvvisato o scambiare parti dei Nethers nei mercati gestiti da un culto misterioso.
Le abilità migliorano con l'esperienza di sopravvivenza, premiando chi resiste giorno dopo giorno. Furtività, prontezza e posizionamento tattico diventano fondamentali negli scontri più intensi, sia contro i pericoli ambientali delle lande desolate oltre la città sia contro altri giocatori. La personalizzazione permette di scegliere avatar maschili o femminili e una serie di outfit cosmetici, dal look da sopravvissuto a soluzioni più eccentriche.
Reputazione e status influenzano le interazioni: le azioni hanno conseguenze naturali gestite dalla community. La prospettiva in prima persona accentua la sensazione di vulnerabilità in questo scenario desolato.
Modalità di gioco
La modalità single-player permette di affrontare l'ambiente infestato dai mostri anche offline, un'opzione introdotta dopo il lancio originale. Il multiplayer si basa su server gestiti dai giocatori, senza backend centralizzati oltre alla connessione Steam, lasciando alle community il pieno controllo delle istanze.
Le Tribù favoriscono il gioco di gruppo incentrato sulla conquista e il dominio di punti strategici. Solo le tribù possono controllare territori, dando vita a conflitti organizzati per risorse ed esperienza. Queste guerre richiedono cooperazione ma lasciano spazio a tattiche di infiltrazione, come travestirsi da Nether.
Missioni individuali e di gruppo includono trasporti di rifornimenti tra mercati, difesa da ondate guidate dal boss Reaper e riparazione di dispositivi anti-Nether per proteggere le zone sicure. Ogni server può ospitare fino a 64 giocatori.
Esplorazione e progressione
La mappa offre interni dettagliati di edifici bassi e grattacieli, favorendo spostamenti verticali e imboscate da punti elevati con strumenti come il wingsuit. Oltre al centro urbano si estendono le lande desolate, un'area aperta e deserta che aumenta il rischio. Nuove armi e oggetti si sbloccano man mano che si esplora, premiando chi setaccia a fondo l'ambiente.
La progressione è legata a strisce di sopravvivenza giornaliere, sviluppo delle abilità e completamento di missioni per ottenere denaro, esperienza e reputazione. I giocatori devono bilanciare obiettivi personali e doveri di tribù, poiché il controllo di mercati o punti chiave può modificare equilibri economici e strategici.
Vale la pena giocarci?
Il titolo offre ora una modalità single-player funzionante e server gestiti dai giocatori senza microtransazioni, consentendo di regolare impostazioni e popolazione. Questi cambiamenti risolvono limiti precedenti e favoriscono il gioco community-driven. La ricezione resta comunque mista e il numero di giocatori è molto basso negli ultimi periodi. È adatto a chi cerca un survival in prima persona di nicchia con elementi tribali e la possibilità di ospitare sessioni private, soprattutto se il tema post-apocalittico, la raccolta di risorse e le minacce creature corrispondono alle proprie preferenze per un gameplay teso e basato sulle decisioni. La disponibilità dipende dalle copie esistenti, poiché il gioco è stato rimosso dai canali di acquisto diretti.