Mind's Eye: Secrets of the Forgotten è un'avventura indie casual disponibile su PC. Il giocatore interpreta Gabrielle, una giornalista che indaga su un presunto suicidio rivelatosi ben presto un omicidio. La storia si sviluppa attraverso esperimenti scientifici che le permettono di entrare nella mente altrui alla ricerca di prove, portando alla luce un segreto del suo passato.
Gameplay
Il cuore del gioco è l'esplorazione di 20 ambientazioni diverse, dai luoghi quotidiani a paesaggi mentali inquietanti. Una visuale scorrevole consente di osservare gli ambienti in orizzontale o in verticale per trovare indizi, integrandosi con enigmi basati su osservazione e interazione più che su comandi complessi.
Dieci minigiochi intervallano il percorso principale, mettendo alla prova abilità come il riconoscimento di pattern o la precisione nei tempi. L'interfaccia intuitiva mantiene l'attenzione sulla narrazione e sulla scoperta, con sequenze visive disturbanti che aumentano la tensione. Il progresso segue il coinvolgimento crescente di Gabrielle negli esperimenti, alternando momenti narrativi a sfide visive e meccaniche.
Modalità di gioco
L'esperienza è una campagna single-player che procede in modo lineare attraverso una serie di luoghi ed esperimenti. Non sono presenti modalità competitive o cooperative, per mantenere il focus sulla progressione solitaria all'interno del mistero. Il giocatore avanza completando ricerche di indizi e minigiochi in ogni area, con la visuale scorrevole come principale strumento di navigazione.
Storia e atmosfera
La trama ruota attorno al doppio ruolo di Gabrielle come investigatrice e soggetto degli esperimenti, svelando progressivamente il suo passato mentre esplora la mente altrui. I luoghi alternano spazi fisici a elementi subconsci, creando un contrasto tra il lavoro giornalistico ordinario e le incursioni mentali. Le immagini disturbanti rafforzano il tono psicologico senza ricorrere a sequenze d'azione.
I comandi intuitivi favoriscono un avanzamento costante, permettendo di concentrarsi sulla risoluzione del mistero centrale. La combinazione di 20 ambienti e 10 minigiochi offre varietà senza perdere di vista la raccolta di indizi e la rivelazione personale.
Vale la pena giocarci?
Il titolo è indicato per chi apprezza le avventure casual incentrate su narrazione ed enigmi leggeri. La visuale scorrevole e il concetto di incursione mentale lo distinguono dai classici hidden object, pur mantenendo una struttura semplice. Con un feedback misto sull'esecuzione e una data di uscita datata, si rivolge soprattutto a chi cerca un'esperienza single-player breve e atmosferica piuttosto che contenuti continuativi o produzioni di alto livello.
Tra gli elementi principali figurano i 20 luoghi e i 10 minigiochi che scandiscono il percorso, insieme a un gameplay intuitivo pensato per l'accessibilità. Chi è attratto da temi psicologici e da protagoniste giornaliste potrebbe trovare interessante la rivelazione del segreto personale, mentre altri potrebbero considerare datata la presentazione.